Sono 90 gli arresti effettuati in tutto il Regno Unito mentre la polizia si prepara a ulteriori disordini, seguiti alle fake news sull’accoltellamento delle piccole danzatrici di Southport, a cui ha fatto seguito un assalto alla moschea cittadina con molti feriti e ingenti danni.
Negli ultimi anni, si è assistito a un aumento preoccupante della violenza di estrema destra sia in Italia che nel Regno Unito, fenomeno in parte attribuito alle politiche sui social media. La decisione di Elon Musk di reintegrare figure controverse come Tommy Robinson sulla piattaforma X, precedentemente nota come Twitter, ha avuto un impatto significativo.
Nel Regno Unito, l’estrema destra è diventata sempre più decentralizzata. Secondo Jacob Davey dell’Institute for Strategic Dialogue (ISD), gruppi come l’English Defence League (EDL) non sono più attivi come in passato, ma individui influenti continuano a svolgere un ruolo cruciale nella diffusione della disinformazione.
Personaggi come Robinson, il cui vero nome è Stephen Yaxley-Lennon, e altri utilizzano le piattaforme social per promuovere ideologie estremiste e organizzare manifestazioni, come quella del 27 luglio a Londra che ha attirato oltre 20 mila partecipanti.
In Italia, la situazione non è meno allarmante. La recrudescenza della violenza di estrema destra trova terreno fertile in un contesto di crisi economica e sociale. Secondo i dati dell’ISTAT, il tasso di disoccupazione giovanile nel 2023 si attesta al 27,3%, uno dei più alti in Europa. Questo crea un clima di insoddisfazione che l’estrema destra sfrutta abilmente, offrendo risposte semplicistiche e capri espiatori facili.
Il ruolo dei social media è centrale in entrambi i paesi. Il professor Stephan Lewandowsky dell’Università di Bristol sostiene che piattaforme come Facebook e X amplificano le voci dell’estrema destra attraverso algoritmi che privilegiano contenuti basati sull’indignazione. La reintroduzione di individui de-piattaformati, come Robinson, non ha fatto altro che intensificare la diffusione di disinformazione e incitare alla violenza.
Robinson era stato bandito da X nel marzo 2018, ma è stato reintegrato nel novembre 2022 dopo l’acquisto della piattaforma da parte di Musk. La sua presenza sui social media ha contribuito a mobilitare gruppi estremisti e a diffondere false informazioni. Ad esempio, l’uccisione di tre giovani ragazze a Southport è stata seguita da un’ondata di violenza, alimentata da fake news che attribuivano il crimine a un richiedente asilo.

La natura decentralizzata dell’estrema destra rende difficile monitorare e controllare queste attività. Joe Mulhall di Hope Not Hate sottolinea l’importanza di una strategia di coesione comunitaria per contrastare l’influenza dell’estrema destra. Promuovere interazioni tra diverse comunità può ridurre l’efficacia della disinformazione. Inoltre, una maggiore cooperazione tra i dipartimenti governativi, le autorità locali e la polizia è essenziale per affrontare questo problema.
La violenza di estrema destra rappresenta una minaccia crescente sia in Italia che nel Regno Unito, alimentata da crisi economiche e sociali e amplificata dall’uso strategico dei social media.
Negli ultimi anni, l’estrema destra in Italia ha sfruttato i social media per amplificare il proprio messaggio e reclutare nuovi seguaci. Questo fenomeno ha portato a un aumento delle attività e della visibilità dei gruppi estremisti online, con conseguenze preoccupanti per la coesione sociale e la sicurezza pubblica.
Secondo un rapporto dell’Istituto Cattaneo, l’estrema destra italiana utilizza principalmente piattaforme come Facebook, YouTube e Telegram per diffondere propaganda, organizzare eventi e mobilitare sostenitori. In particolare, gruppi come CasaPound e Forza Nuova hanno una presenza significativa su questi canali.
CasaPound: Fondata nel 2003, CasaPound è diventata un simbolo dell’estrema destra italiana. Sui social media, CasaPound ha costruito una vasta rete di pagine e gruppi che promuovono ideologie nazionaliste e xenofobe. Nel 2020, la pagina Facebook ufficiale di CasaPound contava oltre 230 mila follower prima di essere rimossa per violazione delle politiche di incitamento all’odio.
Forza Nuova: Altro gruppo di estrema destra noto per le sue posizioni radicali, Forza Nuova utilizza i social media per coordinare le proprie attività e diffondere messaggi contro l’immigrazione e l’Unione Europea. Su Telegram, Forza Nuova ha creato diversi canali e gruppi che contano migliaia di membri, utilizzati per organizzare proteste e manifestazioni.
L’estrema destra italiana non solo utilizza i social media per promuovere la propria agenda, ma anche per diffondere disinformazione. Secondo un’indagine di AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) del 2022, il 60% dei contenuti di disinformazione politica sui social media italiani è attribuibile a fonti di estrema destra. Questi contenuti spesso riguardano temi come l’immigrazione, la criminalità e la pandemia di COVID-19.
Le piattaforme social hanno iniziato a rispondere a queste attività con misure di de-platforming. Facebook, ad esempio, ha chiuso numerosi account e pagine legati all’estrema destra italiana. Tuttavia, come sottolineato dal professor Stephan Lewandowsky, il de-platforming deve essere accompagnato da cambiamenti negli algoritmi per ridurre la visibilità dei contenuti basati sull’indignazione.
L’acquisizione della proprietà di una piattaforma potente come X da parte di Elon Musk e l’ondata crescente dell’estrema destra anche oltre oceano, hanno portato Musk, simpatizzante dichiarato di Donald Trump, indagato per il tentato golpe del 6 gennaio 2021 a Capitol Hill, a riammettere sul social account di estrema destra in precdenza sospesi.


