Affitti 2025, aumentano i transitori e quelli per studenti

Lo scorso 4 dicembre l’Agenzia delle entrate ha pubblicato il suo 3° Rapporto trimestrale del 2025 relativo alle locazioni. Nel terzo trimestre del 2025 risultano contratti registrati per nuove locazioni pari a 251.733 con un aumento del 2,5% rispetto allo stesso trimestre del 2024.

Contrariamente a quanto si dice in vari ambiti l’espansione del mercato delle locazioni è trainata dai comuni ad alta tensione abitativa, dove le nuove locazioni crescono del 3,3%, mentre nei comuni non alta tensione abitativa. l’incremento è più contenuto solo un +0,8%.

L’ammontare dei canoni di affitto complessivi relativi ai contratti stipulati nel terzo trimestre 2025 raggiunge circa 2,1 miliardi di euro e registra un incremento tendenziale del 7% circa, sostenuto dalla crescita dei nuovi contratti sia nei comuni alta tensione abitativa che in quelli non alta tensione abitativa.

Se andiamo nello specifico e confrontando i dati del terzo trimestre 2025 con quelli del terzo trimestre 2024, continua il declino dei contratti a libero mercato, quelli di 4 anni +4, di questi ne sono stati stipulati in tutti i comuni 94.275, segnando un meno 3,4%, relativamente ai comuni ad alta tensione abitativa ne sono stati stipulati 51.926 con un identico meno 3,4%. Gli affitti dei contratti a libero mercato restano stabili segnando nei comuni ad alta tensione abitativo un *0,1%.

Per quanto riguarda i contratti transitori questi sono stati in riferimento a tutti i comuni 77.705 segnando un +3,7% e un aumento degli affitti del +7,6%, mentre nei comuni ad alta tensione abitativa sono stati 45.731, +3,3%, con un aumento degli affitti del 6,8%.

Se guardiamo i dati dei contratti agevolati, 3+2, questi sono stati 59.263 nei soli comuni ad alta tensione abitativa, segnano un + 8,8% con un aumento degli affitti del 14,5% rispetto al 3° trimestre del 2024.
Infine i dati relativi ai contratti agevolati per studenti che l’agenzia delle entrate suddivide tra locati per intero immobile e quelli per porzione di immobile.

Le abitazioni locate per intero a studenti e in tutti i comuni questi sono stati 20.489 con un aumento del 9%, gli affitti sono aumentati del 14,5%. Le abitazioni locate per porzioni, sono stati 28.663 con un aumento degli affitti del 18,5%. Questi sono dati relativi, ovviamente, ai soli comuni ad alta tensione abitativa.

Agenzia delle entrate come di consueto ha un focus in particolare sulle città di Roma e Milano. Anche qui i dati sono interessanti e diversi da quelli di cui si parla.

A Roma nel 3° trimestre 2025 sono stati stipulati in totale 13.031 contratti. Con un aumento degli affitti del 8,4%. Sempre a Roma i contratti a libero mercato sono stati 2.418 con un -1,5% e una riduzione degli affitti del 2%.

I contratti transitori sono stati 1.975 con una riduzione del 3,1% ma un aumento degli affitti rispetto al 3° trimestre 2024, del 7,2%.

I contratti agevolati sono stati 6.324 con un aumento del 8,9% mentre gli affitti relativi a questi contratti registrano un aumento del 11,2%.

Infine i contratti per studenti stipulati a Roma per interi appartamenti sono stati 2.313 con un aumento del 12,7%, in questo caso si registra un aumento degli affitti del 14,6%. Le porzioni di immobili affittate a studenti sono state 4.915, aumentando come numero del 14,9% e con un aumento del costo degli affitti che sfiora il 20%.

Per quanto riguarda Milano, nel 3° trimestre 2025, sono stati stipulati complessivamente 17.376 con un aumento del 7,8% e un aumento degli affitti dell8%. I contratti a libero mercato sono stati 7.290 con una riduzione del 3% mentre gli affitti sono diminuiti del 4,1%.

I contratti transitori sono stati 6.983 con una riduzione dell’1,2% e un aumento degli affitti del 3%. I contratti agevolati sono stati 2.266 con un sensibile aumento del 124,4% e un conseguente aumento degli affitti rispetto al 3° trimestre del 2024, 135,6%.

Per quanto riguarda contratti per studenti le abitazioni locate per intero sono state 537 con un aumento del 58.8% e un aumento dei canoni del 66,7%. Le case affittate per porzioni sono state 1.073 con un aumento del 12,9% e un aumento degli affitti del 25,1%. A Milano si nota che l’aumento dei contratti complessivi deriva da un numero maggiore di contratti agevolati e di quelli per studenti.

Come sempre i dati diffusi dall’Agenzia delle entrate fanno chiarezza su dati che vengono ciclicamente pubblicati da siti di agenzie immobiliari o di proprietari, perché l’Agenzia delle entrate parla di contratti che risultano scritti e registrati. Quindi è fuori di dubbio l’attendibilità.

Segnali che arrivano nel terzo trimestre del 2025 rispetto al corrispondente periodo 2024 sono: a) il calo continuo dei contratti a libero mercato; b) comunque un aumento dei contratti stipulati; c) la tenuta dei contratti agevolati che sono comunque in aumento e la forte propensione ad affitti transitori e per studenti; d) resta il segnale ulteriormente preoccupanti di forti rincari degli affitti che rendono sempre più insostenibile il caro affitti.

Da segnalare anche l’aumento dei contratti di locazione nei comuni ad alta tensione abitativa, segnatamente a quelli agevolati, transitori e per studenti.

Dovrebbero essere dati che portano ad un approfondimento sulle locazioni tenuto conto che sembra dai dati dell’Agenzia delle entrate che più che verso gli affitti turistici i proprietari si stiano orientando su contratti transitori e per studenti. Stupisce la tenuta o aumento dei contratti agevolati.

Massimo Pasquini
Massimo Pasquini
Massimo Pasquini è stato a lungo segretario Nazionale dell'Unione Inquilini