Freddo gelido, si allunga la lista dei senzadimora morti. La politica tace

Ogni volta che un uomo o una donna muore per strada, il freddo è solo l’ultimo colpo inferto da una lunga catena di abbandoni. A Orta Nova, a Battipaglia, nelle città grandi e nei piccoli centri, i corpi che troviamo riversi sull’asfalto o nascosti in un angolo diventano un muto atto d’accusa contro l’indifferenza politica e sociale. Sono vite dimenticate, ridotte a statistiche che si aggiornano di settimana in settimana.

Non c’è tragedia improvvisa, solo l’incedere di un destino costruito sulla mancanza di cure, di protezione, di umanità. E mentre discutiamo di tutto, da ogni schieramento politico si preferisce distogliere lo sguardo da chi muore sotto i nostri occhi. Quanti altri corpi dovremo contare, prima che qualcosa cambi?

L’ultimo a Orta Nova, nel foggiano, dove un uomo senza fissa dimora di 56 anni, originario dell’est Europa, è stato trovato senza vita. A dare l’allarme alcuni passanti che hanno notato il corpo riverso sull’asfalto. Quando i soccorsi sono giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. Da un primo esame del cadavere si escludono segni di violenza. E’ probabile che l’uomo sia stato colpito da un malore, forse aggravato dalle temperature rigide degli ultimi giorni. Il 56enne era conosciuto nella cittadina in cui viveva da tempo.

Sempre ieri, a Battipaglia, Battipaglia, alle prime luci dell’alba, intorno alle 6 di mattina, il corpo senza vita di un uomo di 55 anni, senza fissa dimora, è stato rinvenuto in un bagno di un distributore di carburante.

Photo by JB London, licensed under CC BY-NC 2.0.

Al 16 gennaio 2025 sono già 16 i senzadimora morti in strada per freddo. Questo l’elenco completo che Diogene Notizie continuerà ad aggiornare:

1 gennaio: morto un 72 enne originario della Macedonia morto alla stazione di Porto Recanati;
1 gennaio: morto un uomo di origini Ucraine si è suicidato a Varazze.
1 gennaio: Un uomo di 49 anni, senza fissa dimora, è stato trovato morto questa mattina vicino alla discarica di Oleggio, in provincia di Novara. Il corpo è stato avvistato intorno alle ore 12 da un passante,
3 gennaio Salem Ibrahim Khaled 25 anni, egiziano, Firenze. Casa Circondariale di Sollicciano
4 gennaio. Miloud, 64enne di origine marocchina, a Parma. Via Martiri delle Foibe,
4 gennaio. Un uomo di 25 anni, dal Marocco, morto a Cisliano (MI). Via Regina Elena
6 gennaio: un 29enne originario del Marocco si è tolto la vita all’ospedale di Modena.
6 gennaio. Umberto Quinterio, il pastore-pellegrino spirato nell’abitazione, a San Michele al Tagliamento (VE). Via Don Giovanni Bosco di chi gli aveva aperto le porte di una propria casa in disuso per aiutarlo. Lo ha stroncato un malore. Era originario di Merate, Infarto, la probabile causa del decesso.
12 gennaio: Roma senza fissa dimora il ciclista di 30 anni morto dopo essere stato investito da un’auto nel pomeriggio sulla via Tiburtina. Sembra che la vittima guidasse in contromano sulla via al momento dell’impatto con il veicolo guidato da una donna di 32 anni, fermatasi per i soccorsi.
7 gennaio: Edward Adu, ghanese morto a 29 anni in una casa abbandonata a Ospedaletto; morto in un’abitazione occupata abusivamente da diverse persone, in via Matteotti.
8 gennaio: Sadak El Mati, 55 anni del Marocco, ritrovato senza vita in una macchina a Mantova via Mario Gioia
8 gennaio: Una donna somala di 56 anni, Bressanone (BZ)
10 gennaio. Said El Asri, Pisa morto in via di Gello
11 gennaio Un uomo di 56 anni, marocchino, è stato trovato morto sabato sera in via Arcangelo Corelli a Milano, sotto il viadotto della tangenziale.

12 gennaio morto un uomo straniero di circa 30 anni morto a Ventimiglia (IM). Ponte San Ludovico

15 gennaio a Orta Nova, Foggia, 56enne senzadimora dell’Europa dell’est ritrovato morto

15 gennaio Battipaglia il corpo senza vita di un uomo di 55 anni, senza fissa dimora, è stato rinvenuto nel bagno di un distributore di carburante

“The real deal.” by Neil. Moralee is licensed under CC BY-NC-ND 2.0.

Massimo Pasquini
Massimo Pasquini
Massimo Pasquini è stato a lungo segretario Nazionale dell'Unione Inquilini