martedì, Febbraio 3, 2026

Vite pubbliche, sanzioni private: l’utopia della privacy

L’utopia del diritto alla privacy. L’ennesima amara riflessione l’ha generata la vicenda del Ceo di Astronomer, Andy Byron,società americana del settore tech e di Kristin Cabot, responsabile del personale dell’azienda, i due amanti e colleghi sono stati inquadrati dalla famigerata “kiss cam” in un abbraccio al concerto dei Coldplay del 16 luglio.

L’alto dirigente prima è stato messo in congedo e poi si è dimesso, a ruota è seguito l’addio della manager. Al di là del sarcasmo che si è sprecato e l’ipocrisia etica della ditta -citando Bersani-, espressa in questa nota:

“Come affermato in precedenza, Astronomer è impegnata a rispettare i valori e la cultura che ci hanno guidato sin dalla nostra fondazione. I nostri leader sono tenuti a stabilire gli standard sia in termini di condotta che di responsabilità, e recentemente tali standard non sono stati rispettati. Andy Byron ha rassegnato le dimissioni e il Consiglio di Amministrazione le ha accettate.Sebbene la percezione della nostra azienda possa essere cambiata dall’oggi al domani, il nostro prodotto e il nostro lavoro per i nostri clienti non sono cambiati”.

Il comunicato pone la questione sull’esercizio della facoltà. Anche se nella fattispecie il valore assoluto, oltre l’argent e la riservatezza illimitata a 360°, il tradimento video ripreso e riportato dai media non è tollerato, perché danneggia i profitti, meglio praticarlo finanche negli uffici, lontano da occhi indiscreti, volontari e involontari.

L’acquisto del biglietto allo spettacolo stabisce un “consenso implicito” all’uso della propria immagine, quando finanche nella distopia di 1984 di Orwell alcuni personaggi, come Winston e Julia, tentino di ribellarsi, anche se il loro tentativo è destinato al fallimento.Perché la loro relazione segreta viene scoperta, e alla fine entrambi vengono “curati” e rieducati, alla stregua sta accadendo agli amanti statunitensi.

La storia può essere un viatico per la ribellione al controllo totale delle nostre esistenze, e al rifiuto di essere soggiocati dal potere del Grande Fratello come accade ai protagonisti di 1984, attraverso una class action universale, per riapprioparci della nostra privacy e sconfiggere ai poteri neanche più occulti, la cui finalità è massimizzare i propri privilegi, determinando la nostra essenza.

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