Diogene – Agenzia 25/11/2024

Gda Impact: 60 milioni per aiutare l’economia sociale italiana

Diogenenews 25/11/2024: Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore e Fondazione Cariplo lanciano Gda Impact, un programma da 60 milioni di euro per sostenere l’economia sociale italiana. Il progetto prevede investimenti in start-up, imprese sociali, cooperative e fondi con obiettivi di impatto sociale e ambientale, garantendo rendimenti contenuti (circa il 2% medio) e un orizzonte temporale di 20 anni. Gli ambiti d’intervento includono welfare territoriale, occupabilità, abitare sociale e tutela ambientale. Il modello si distingue per flessibilità e incentivi legati esclusivamente al raggiungimento di obiettivi verificati da enti terzi. «L’economia sociale ha bisogno di strumenti tra filantropia e finanza classica,» spiega Marco Gerevini, consigliere delegato della Fondazione. Fondazione Cariplo investe 30 milioni, mentre Fsvgda partecipa con tre milioni, aprendo la porta a futuri investitori istituzionali e privati. Le realtà interessate possono candidarsi direttamente sul sito della Fondazione. (Diogenenews 25/11/2024)


Cop29 di Baku: compromesso fragile, aiuti insufficienti e tensioni sul clima

Diogenenews 25/11/2024: La Cop29 di Baku si chiude con un compromesso che lascia scontenti molti dei quasi 200 Paesi partecipanti. L’accordo, raggiunto all’alba di domenica dopo estenuanti trattative, prevede aiuti finanziari per 300 miliardi di dollari annui entro il 2035 a favore delle nazioni più povere. Tuttavia, le piccole isole e le economie meno sviluppate giudicano la somma insufficiente, mentre il Brasile chiedeva di portarla a 390 miliardi. Il compromesso include una roadmap verso la Cop30 di Belem e l’obiettivo di mobilitare 1.300 miliardi di dollari l’anno con il coinvolgimento di finanziamenti pubblici e privati, ma resta incerto l’impatto concreto a causa dei vincoli di debito per molti Paesi beneficiari. Intanto, Arabia Saudita e grandi consumatori di combustibili fossili hanno frenato sugli impegni di transizione energetica, lasciando un testo finale vago. Critiche giungono anche dalle organizzazioni ambientaliste e dal segretario generale dell’ONU, Antonio Guterres, che definisce l’accordo “una base di partenza” insufficiente per affrontare la crisi climatica. Un risultato positivo è l’intesa sul mercato globale dei crediti di carbonio, destinato a entrare in funzione nel 2025, con un potenziale valore annuo di 250 miliardi di dollari entro il 2030. (Diogenenews 25/11/2024)


Reati contro i minori in aumento: +10% in sei mesi, allarme pedopornografia

Diogenenews 25/11/2024: In sei mesi, i reati contro i minori in Italia sono cresciuti del 10%, passando da 18.721 a 20.502 rispetto allo stesso periodo del 2023. È quanto emerge dal “Rapporto sui minorenni vittime di abuso” del Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale della Polizia Criminale, pubblicato in occasione della Giornata mondiale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Tra le violazioni in aumento spiccano l’abuso dei mezzi di correzione (+22%), i maltrattamenti in ambito familiare (+15%) e i reati legati alla pedopornografia, in drammatica crescita (+83%). Le vittime di reati sessuali sono prevalentemente femmine, mentre quelle di abbandono e violazioni degli obblighi familiari sono in maggioranza maschi. Gli autori dei reati sono principalmente uomini italiani (63%), di età compresa tra i 35 e i 64 anni (60%). In controtendenza, si registra una riduzione dei casi di adescamento di minori (-16%) e di violenza sessuale negli istituti scolastici (-24%). Il rapporto evidenzia anche le minacce del mondo digitale: calano i casi di sextortion (-50% per la fascia 10-13 anni), ma aumentano cyberbullismo (+7%), adescamento online (+4%) e revenge porn. La Polizia di Stato sottolinea l’importanza della prevenzione e della sensibilizzazione su un fenomeno definito “odioso e aberrante,” ribadendo l’impegno delle forze dell’ordine nella protezione dei minori, considerati un patrimonio fondamentale per il futuro della società. (Diogenenews 25/11/2024)


Caritas Roma: +12% di richieste d’aiuto, cresce l’emergenza sociale

Diogenenews 25/11/2024: Nel 2023, la Caritas di Roma ha accolto 24.658 persone nei suoi servizi e nelle parrocchie della capitale, con il 41% di nuovi utenti. Il rapporto annuale “Tra indifferenze e speranze” collega questo aumento alla fine del Reddito di Cittadinanza, sostituito da misure meno incisive come l’Assegno di inclusione. I Centri di ascolto, tra quelli diocesani e parrocchiali, hanno registrato 13.162 accessi, il 12% in più rispetto al 2022. Le donne rappresentano il 60% degli utenti, mentre il 64% delle persone ha un’età compresa tra 36 e 65 anni. La richiesta più frequente riguarda generi alimentari (34,6%), seguita da sostegno socio-assistenziale (14,7%) e domanda di lavoro (13,3%). Nelle tre mense sociali, sono stati distribuiti 322.058 pasti a 11.124 persone (+21% rispetto al 2022). Gli italiani sono la nazionalità più rappresentata (18%), seguiti da peruviani, in forte aumento (+35%), sudanesi ed egiziani. L’Area Sanitaria ha fornito oltre 28.000 prestazioni (+10%), coinvolgendo 3.172 pazienti, di cui quasi 2.000 al primo accesso. Aumentano anche le richieste di tessere per gli Empori della Solidarietà, dove sono stati erogati buoni spesa per un valore di 300.000 euro. Il rapporto sottolinea l’importanza di rafforzare le reti di solidarietà e affrontare le nuove vulnerabilità emerse in una fase di crisi economica e sociale. (Diogenenews 25/11/2024)


Hiv in Italia: diagnosi in aumento, preoccupa il ritardo nella scoperta

Diogenenews 25/11/2024: Le nuove diagnosi di Hiv in Italia sono in aumento e nel 2023 hanno raggiunto 2.349 casi, avvicinandosi ai livelli pre-pandemia. I dati del Centro Operativo Aids (COA) dell’Istituto Superiore di Sanità rivelano una ripresa del trend dopo il calo registrato nel 2020, con la fascia maschile 30-39 anni che resta la più colpita. Il Lazio si conferma la regione con il tasso di incidenza più alto (5,5 ogni 100.000 abitanti), seguito da Umbria ed Emilia-Romagna. Preoccupante il ritardo diagnostico: oltre il 40% delle diagnosi avviene quando i linfociti CD4 sono inferiori a 350, segno che l’infezione è stata scoperta tardi. Tra gli eterosessuali, due terzi ricevono la diagnosi in uno stadio avanzato, mentre per gli uomini che fanno sesso con uomini (MSM) la percentuale supera il 50%. Le diagnosi di Aids, invece, sono aumentate a 532 nel 2023 rispetto alle 444 del 2022. La principale modalità di trasmissione resta il rapporto sessuale non protetto, con 672 casi tra MSM, 414 tra uomini eterosessuali e 182 tra donne eterosessuali. “Serve maggiore consapevolezza sull’importanza del test e sulle misure di prevenzione,” avverte Barbara Suligoi, direttrice del COA. Anche Anna Teresa Palamara, a capo del Dipartimento Malattie Infettive dell’ISS, sottolinea l’urgenza di investire nella prevenzione, soprattutto tra i giovani. (Diogenenews 25/11/2024)


Violenza di genere: stereotipi e giustificazioni ancora diffusi in Europa

Diogenenews 25/11/2024: Un sondaggio Eurobarometro, promosso dalla Commissione Europea, rivela atteggiamenti contrastanti degli europei sulla violenza di genere e sugli stereotipi legati alle donne. Il 92% dei cittadini UE condanna fermamente un uomo che schiaffeggia la partner, mentre l’82% ritiene inaccettabile il molestare una donna per strada con sguardi insistenti o commenti. Tuttavia, solo il 59% disapprova l’uso di immagini sessualizzate di donne nella pubblicità. Preoccupano le percentuali di chi minimizza o giustifica alcune forme di violenza: il 16% ritiene che una donna sia almeno in parte responsabile se subisce una violenza sessuale sotto l’effetto di alcol o droghe, e il 17% sospetta che le donne esagerino o inventino abusi subiti. Inoltre, il 43% attribuisce una responsabilità almeno parziale alle donne se immagini intime condivise privatamente finiscono online, e il 21% ritiene accettabili risposte sessiste e offensive ai loro commenti sui social media. Sul controllo all’interno delle relazioni, il 79% considera inaccettabile che un uomo monitori le attività personali della moglie o compagna, ma la percentuale scende al 63% quando il controllo riguarda le finanze. I dati evidenziano come, nonostante alcuni progressi, rimangano radicati stereotipi e atteggiamenti che giustificano o tollerano comportamenti discriminatori e violenti. (Diogenenews 25/11/2024)


Cemento: crescita globale e sfida ambientale per l’India

Diogenenews 25/11/2024: Il mercato globale del cemento, valutato 405,99 miliardi di dollari nel 2023, è destinato a raggiungere 423,24 miliardi nel 2024 e 592,38 miliardi entro il 2032, con un tasso di crescita annuo del 4,3% secondo il rapporto Infomerics Ratings. Il World Cement Industry Outlook prevede un aumento moderato del consumo globale, compreso tra l’1% e il 2%. In India, la produzione di cemento è stata penalizzata nel trimestre di giugno 2024 da ondate di calore e dalla pausa nelle costruzioni legata alle elezioni, causando una domanda debole e un calo dei prezzi, soprattutto nella regione meridionale. Nonostante un rimbalzo previsto per settembre con una crescita del consumo del 4,1%, i margini di profitto restano sotto pressione per l’aumento dei costi di produzione e le riduzioni nei prezzi di realizzo. I progetti infrastrutturali pubblici, come Pradhan Mantri Awas Yojana e gli investimenti autostradali, alimentano la domanda, sostenuti da una spesa governativa di 11,11 lakh crore di rupie nel 2024-25. Tuttavia, l’industria deve affrontare sfide come disparità regionali nella domanda, impatti ambientali e alte aliquote GST. L’impegno per la sostenibilità è evidente: le emissioni di CO2 sono scese a 0,56 tonnellate per tonnellata di cemento nel 2023, con l’obiettivo di riduzione a 0,35 entro il 2050. Schemi come il Low Carbon Technology Roadmap stanno spingendo l’industria verso tecnologie più verdi. Sul fronte delle esportazioni, lo Sri Lanka rimane il principale mercato, ma i valori sono diminuiti da 6.998,9 milioni di rupie nel 2015-16 a 2.514,7 milioni nel 2023-24, complici l’inflazione globale e i costi delle importazioni. Nonostante queste criticità, il settore rimane un pilastro dello sviluppo infrastrutturale dell’India, con una crescita futura legata a strategie di prezzo, ottimizzazione dei costi e investimenti sostenibili. (Diogenenews 25/11/2024)


Myanmar: oltre 1.000 vittime di mine antiuomo nel 2023, allarme ONU

Diogenenews 25/11/2024: Il Myanmar è il paese con il più alto numero di vittime di mine antiuomo nel 2023, con 1.052 civili coinvolti, superando ogni altra nazione. Tra le vittime, oltre il 20% sono bambini, secondo i dati dell’UNICEF e della Campagna Internazionale per la messa al bando delle mine. Gli esperti delle Nazioni Unite denunciano l’uso sistematico di mine da parte della giunta militare per colpire i civili, spesso costretti a camminare nei campi minati davanti alle unità militari. A queste persone viene negato l’accesso ad aiuti salvavita come cure mediche e protesi, in violazione delle leggi internazionali. Le mine sono collocate indiscriminatamente vicino a case, scuole e terreni agricoli, aumentando il rischio per i bambini, particolarmente vulnerabili. Secondo l’ONU, la crisi umanitaria è aggravata dall’assenza di misure di protezione e dalla continua intensificazione degli attacchi da parte dell’esercito. (Diogenenews 25/11/2024)


Siisl: al via la piattaforma per lavoro e formazione in Italia

Diogenenews 25/11/2024: Da oggi, chi presenta domanda di disoccupazione (Naspi o Dis-Coll) e ottiene l’approvazione, verrà automaticamente iscritto alla nuova piattaforma digitale Siisl (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa), gestita dall’Inps per conto del Ministero del Lavoro. Questo strumento è progettato per semplificare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e formazione. Dal 18 dicembre 2024, la piattaforma sarà accessibile a tutti i cittadini italiani e stranieri, che potranno caricare volontariamente il proprio curriculum e candidarsi per opportunità formative o lavorative. Le imprese avranno la possibilità di pubblicare offerte di lavoro e di formazione, mentre l’intelligenza artificiale guiderà gli utenti verso le soluzioni più adatte alle loro competenze, rispettando la normativa sulla privacy. Chi riceve Naspi o Dis-Coll dovrà accedere a Siisl entro 15 giorni dall’approvazione della domanda per integrare il curriculum e sottoscrivere il “patto di attivazione digitale”, un accordo personalizzato finalizzato dal centro per l’impiego. Dopo la registrazione, sarà possibile consultare offerte di lavoro e corsi di formazione. Secondo il Ministro del Lavoro Marina Calderone, “Siisl rappresenta un passo verso un sistema unico e trasparente a livello nazionale per mappare competenze, fabbisogni formativi e lavoratori in cerca di occupazione, superando la frammentazione attuale.” La piattaforma consentirà inoltre a regioni ed enti di pubblicare corsi di formazione e tirocini. Le offerte di lavoro rimarranno attive per un massimo di due mesi, e le imprese potranno chiuderle una volta trovato il candidato ideale. (Diogenenews 25/11/2024)


Rakhine sull’orlo della catastrofe: carestia e conflitti aggravano la crisi in Birmania

Diogenenews 25/11/2024: Lo Stato di Rakhine, tra le regioni più povere della Birmania dal 1948, è oggi al centro di una crisi umanitaria senza precedenti. Secondo un rapporto del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP) del 7 novembre 2024, oltre due milioni di persone rischiano la fame. Le tensioni sul territorio e l’inefficacia del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, come dimostrato nella riunione a porte chiuse del 20 novembre, complicano ulteriormente qualsiasi intervento. Le prospettive economiche per il Rakhine sono drammatiche. Entro il 2025, il 95% della popolazione sarà sotto la soglia di povertà. La produzione agricola, pilastro dell’economia locale, è crollata. I raccolti di riso copriranno appena il 20% del fabbisogno alimentare, rispetto al 60% del 2023. La carenza di semi e fertilizzanti, unita ai combattimenti, ha spinto molti agricoltori ad abbandonare i campi. Le vie commerciali sono bloccate. Le forniture da regioni confinanti come Bago e Ayeyarwady sono quasi azzerate, mentre la tattica dei “4 tagli” dell’esercito birmano limita l’accesso agli aiuti umanitari e penalizza le aree sotto il controllo dell’Esercito Arakan (AA). La scarsità di beni essenziali ha portato a un’inflazione vertiginosa. A Sittwe, il costo di un paniere di riso è aumentato del 411% in un anno, mentre nel cantone di Maungdaw i prezzi sono saliti del 944%. Anche altri beni di prima necessità, come l’olio da cucina (+687%), e i costi di trasporto (+523%) sono inaccessibili per la popolazione locale. I combattimenti incessanti, con 70 bombardamenti aerei e 121 scontri armati solo a settembre, hanno generato oltre mezzo milione di sfollati interni. Tuttavia, il 49% di queste persone non riceve alcun tipo di assistenza internazionale, secondo l’UNHCR. In molte aree, gli aiuti sono completamente assenti, soprattutto nei comuni più colpiti come Ponnagyun e Pauktaw, che contano decine di migliaia di sfollati. Il numero di Rohingya e altre minoranze che cercano di fuggire è in crescita. Nei primi dieci mesi del 2024, oltre 7.000 persone si sono imbarcate verso i paesi del Sud-Est asiatico, un aumento del 90% rispetto al 2022. Tuttavia, queste traversate sono estremamente pericolose: 1 migrante su 30 perde la vita in mare. Anche le vie terrestri sono piene di insidie, con mine antiuomo piazzate lungo il confine dal Tatmadaw e dall’AA. I migranti che tentano di attraversare in Bangladesh devono pagare tra i 131 e i 263 euro per persona ai trafficanti, spesso senza garanzia di successo. Mentre molti fuggono dalla Birmania, i cittadini benestanti investono nel mercato immobiliare thailandese, diventando i secondi maggiori acquirenti dopo i cinesi. Nel 2024, le transazioni immobiliari effettuate dai birmani sono triplicate rispetto al 2023, segno di un’assenza di fiducia nella stabilità interna del Paese. La crisi nello Stato di Rakhine, alimentata da carestia, conflitti e isolamento economico, rischia di aggravarsi ulteriormente nei prossimi mesi. Con un numero crescente di sfollati e risorse sempre più limitate, la situazione richiede interventi urgenti da parte della comunità internazionale, che però fatica a trovare un accordo efficace. (Diogenenews 25/11/2024)