Asilo nell’Ue: domande in calo del 25%, boom di minori non accompagnati
Diogenenews 21/11/2024: Crollano le richieste di asilo nell’Ue: secondo i dati Eurostat ad agosto 2024 le domande di protezione internazionale presentate per la prima volta sono state 69.270, in calo del 24,8% rispetto ad agosto 2023 (92.055). In lieve aumento, invece, le richieste reiterate, che passano da 6.010 a 6.285 (+4,6%). Tra i richiedenti, i siriani restano il gruppo più numeroso (13.340 domande), seguiti da afghani (5.605) e venezuelani (4.690). La maggior parte delle richieste è stata depositata in Germania (18.425), Spagna (10.580), Francia (10.035) e Italia (9.620), che insieme coprono il 70% del totale. Sul fronte dei minori non accompagnati, sono state 2.980 le domande presentate, principalmente da giovani provenienti da Siria (1.090), Afghanistan (360), Egitto (275) e Somalia (225). (Diogenenews 21/11/2024)
Bologna: eccedenze alimentari dell’aeroporto alle Cucine Popolari
Diogenenews 21/11/2024: porto Marconi e Gruppo Hera insieme per combattere sprechi alimentari e sostenere chi è in difficoltà. Grazie al Protocollo d’Intesa rinnovato, è nato un progetto di economia circolare che recupera le eccedenze alimentari di bar, ristoranti e distributori automatici dello scalo per destinarle alle mense delle Cucine Popolari. “Le persone in difficoltà aumentano, serviamo oltre 600 pasti al giorno. Un progetto come questo è un grande atto di solidarietà e una lotta agli sprechi, che sono un’offesa al lavoro e alla filiera produttiva”, commenta Roberto Morgantini, fondatore delle Cucine Popolari. La sperimentazione, avviata il 1° luglio, ha già permesso di raccogliere 1.200 kg di alimenti, con una stima di 4.000 kg annui. “Questo non solo aiuta chi ha bisogno, ma riduce anche l’impatto ambientale: 9.000 kg di CO2 e 18.000 litri d’acqua risparmiati”, sottolinea Giulio Renato, Direttore Servizi Ambientali del Gruppo Hera. “Per noi la sostenibilità sociale è importante quanto quella ambientale. Recuperare le eccedenze alimentari e destinarle in modo solidale è un impegno che portiamo avanti con orgoglio”, conclude Nazareno Ventola, AD dell’Aeroporto Marconi. (Diogenenews 21/11/2024)
Trieste: nuovo sgombero al Porto Vecchio, migranti trasferiti senza soluzioni durature
Diogenenews 21/11/2024: Operazioni di sgombero a Trieste, dove centinaia di migranti e richiedenti asilo sono stati allontanati dagli ex magazzini fatiscenti del Porto Vecchio, in cui avevano trovato riparo dopo il precedente sgombero del Silos a giugno. Nonostante le promesse di istituzioni locali, regionali e del Viminale di aumentare i posti nei centri di accoglienza e di intensificare i trasferimenti verso altre regioni, la situazione è rimasta irrisolta. Protezione Civile, Forze dell’ordine e Vigili del Fuoco hanno identificato i migranti e verificato la loro posizione, con il supporto della Prefettura e dell’Ufficio immigrazione della Questura. Dopo i controlli sanitari, le persone sono state trasferite in centri di accoglienza nazionali. Tuttavia, associazioni e volontari, tra cui il Consorzio italiano di solidarietà e Linea d’Ombra, denunciano che l’operazione rappresenta solo un sollievo temporaneo, senza un piano concreto per risolvere l’emergenza. “Se i richiedenti asilo fossero stati accolti in strutture adeguate e redistribuiti rapidamente, il degrado del Porto Vecchio si sarebbe evitato,” sottolineano le associazioni in una nota. La mancata attivazione dei lavori all’ostello di Campo Sacro e il rallentamento dei trasferimenti bisettimanali hanno aggravato la situazione, esponendo i migranti allo sfruttamento e alle difficoltà, specie con l’inverno alle porte. Le realtà sul campo chiedono interventi immediati e una struttura di bassa soglia per garantire un’accoglienza dignitosa. (Diogenenews 21/11/2024)
India: crescita stabile nonostante le incertezze globali, secondo Goldman Sachs
Diogenenews 21/11/2024: L’India potrebbe reggere l’urto di un possibile conflitto commerciale tra Stati Uniti e Cina nel 2025, grazie alla solidità delle sue fondamenta economiche. È quanto emerge da un rapporto di Goldman Sachs, che evidenzia prospettive di crescita strutturale solide, nonostante le turbolenze globali previste. Il paese, tuttavia, non è immune da sfide interne. La crescita del PIL è prevista in rallentamento al 6,3% annuo, influenzata da politiche di consolidamento fiscale e da restrizioni al credito introdotte dalla Reserve Bank of India (RBI). La banca centrale adotta un approccio prudente, con tagli graduali ai tassi di interesse attesi entro la metà del 2025, per un totale di 50 punti base, al fine di gestire meglio le fluttuazioni valutarie e mitigare l’impatto di shock commerciali globali. Secondo il rapporto, l’inflazione dovrebbe rientrare negli obiettivi della RBI, permettendo un ciclo limitato di allentamento monetario. Si prevede un taglio del tasso repo di 25 punti base a febbraio e aprile 2025, sostenuto da un surplus di liquidità che potrebbe favorire una riduzione dei tassi interbancari. Questi interventi, insieme alla gestione cauta della politica monetaria, confermano la capacità dell’India di mantenere stabilità economica in un contesto globale sempre più incerto. (Diogenenews 21/11/2024)
Tibet: rilasciato l’ambientalista Karma Samdrup dopo 15 anni di carcere
Diogenenews 21/11/2024: Karma Samdrup, noto ambientalista tibetano, è stato liberato dopo aver scontato una condanna a 15 anni. Con la scarcerazione entra in vigore una restrizione dei diritti politici per i prossimi cinque anni. Restano però incerti i dettagli sulle sue condizioni di salute e sul luogo in cui si trova attualmente. Samdrup fu arrestato nel gennaio 2010 mentre cercava di difendere i suoi fratelli Rinchen Samdrup e Chime Namgyal, incarcerati per aver denunciato il bracconaggio in Tibet. Accusato di scavi illegali e furto di reperti risalenti al 1998, accuse già archiviate in passato, fu condannato nel giugno 2010 da un tribunale del Xinjiang. Durante la detenzione, Samdrup denunciò torture, privazione del sonno e violenze per estorcergli confessioni, nonostante la Cina avesse da poco introdotto regole contro l’uso di prove ottenute illegalmente. Il caso ha acceso i riflettori internazionali sulle condizioni degli attivisti in Tibet e sulle repressioni legate alla difesa dell’ambiente. Samdrup, insieme ai fratelli, aveva fondato un’associazione di protezione ambientale che aveva ottenuto ampi riconoscimenti. Rinchen fu liberato nel 2014 dopo una condanna a cinque anni, mentre Chime scontò la pena in un campo di lavoro. Le preoccupazioni sullo stato di salute di Karma Samdrup e sul suo trattamento durante la detenzione restano centrali per i gruppi per i diritti umani, che continuano a monitorare il suo caso come simbolo delle repressioni in Tibet. (Diogenenews 21/11/2024)
Beko Europe annuncia chiusure in Italia: 1.935 esuberi previsti
Diogenenews 21/11/2024: Beko Europe, nata dall’acquisizione di Whirlpool da parte del gruppo turco Arçelik, ha comunicato la chiusura di due stabilimenti italiani: Siena, dove sono impiegati 299 lavoratori nella produzione di congelatori, e Comunanza, in provincia di Ascoli Piceno, con 320 addetti dedicati a lavatrici e asciugatrici. Il piano di riorganizzazione prevede un totale di 1.935 esuberi sui 4.440 dipendenti italiani. La decisione ha suscitato dure critiche da parte del governo e dei sindacati. Fausta Bergamotto, sottosegretaria al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha dichiarato che l’esecutivo metterà in campo “ogni azione possibile” per spingere l’azienda a rivedere la propria strategia. Il governo valuterà inoltre l’applicazione del golden power, il meccanismo che tutela gli asset strategici italiani da ingerenze di investitori stranieri. (Diogenenews 21/11/2024)
Ford annuncia 4mila licenziamenti in Europa entro il 2027
Diogenenews 21/11/2024: La crisi dell’industria automobilistica europea colpisce anche Ford, che ha annunciato un piano di ristrutturazione con 4.000 licenziamenti previsti entro il 2027. I tagli interesseranno principalmente gli impianti in Germania e Gran Bretagna, con lo stabilimento di Colonia particolarmente coinvolto: qui, dove vengono prodotti due modelli di auto elettriche, si prevedono 2.900 esuberi. La decisione, spiegano i vertici di Ford, è legata all’incertezza del mercato europeo. John Lawler, Chief Financial Officer dell’azienda, ha sottolineato l’assenza di una strategia politica chiara per promuovere la mobilità elettrica e la rigidità delle normative sulle emissioni di CO2. “Servono incentivi concreti per le auto elettriche e maggiore flessibilità normativa”, ha dichiarato Lawler, indicando queste lacune come le principali cause della scelta. Il piano segue altri segnali di difficoltà nel settore, come le recenti riduzioni annunciate da Volkswagen, e riflette le sfide che i produttori automobilistici stanno affrontando in un contesto di transizione energetica e incertezze economiche. (Diogenenews 21/11/2024)
Carrefour: stop alla carne dal Mercosur, appello ai ristoratori
Diogenenews 21/11/2024: In risposta alla crescente rabbia degli agricoltori francesi contro il possibile accordo di libero scambio tra UE e Mercosur, il blocco economico sudamericano composto da Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay, Carrefour ha annunciato che non commercializzerà carne proveniente dai paesi sudamericani dell’alleanza. L’impegno è stato comunicato in una lettera inviata dal CEO Alexandre Bompard al presidente del sindacato agricolo FNSEA, Arnaud Rousseau. “Comprendiamo l’allarme degli agricoltori di fronte a un accordo che potrebbe minare l’agricoltura francese”, ha scritto Bompard, invitando anche i ristoratori ad adottare la stessa politica. Carrefour, che già vende il 96% di carne bovina e suina di provenienza francese, ha dichiarato di voler ispirare altre aziende del settore agroalimentare, promuovendo una concorrenza più equa. Gli agricoltori francesi temono che il Mercosur, esportando massicciamente carne e altri prodotti agricoli verso l’UE, crei una competizione sleale a causa di standard ambientali, sociali e sanitari inferiori a quelli europei. Carrefour, pur radicato anche in America Latina, ha sottolineato la necessità di rassicurare i produttori francesi che “non ci sarà alcuna elusione possibile”. (Diogenenews 21/11/2024)
USA: il governo chiede la vendita di Chrome e restrizioni su Google per antitrust
Diogenenews 21/11/2024: Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (DoJ) ha chiesto a un giudice federale di imporre lo smantellamento di Google, incluso l’obbligo di vendere il browser Chrome e il divieto di accordi che rendano Google il motore di ricerca predefinito sugli smartphone. La richiesta, parte di una delle azioni antitrust più significative degli ultimi decenni, punta a limitare l’influenza del colosso tecnologico nel mercato della ricerca online. Nella proposta, il DoJ suggerisce una riorganizzazione radicale delle attività di Google, inclusa l’imposizione di uno stop ai pagamenti miliardari verso partner come Apple per favorire il motore di ricerca di Google nei browser web. Inoltre, chiede di vietare a Google di rientrare nel mercato dei browser per almeno cinque anni. L’azione rappresenta un cambio di passo deciso nelle politiche antitrust statunitensi, che in passato non hanno ottenuto risultati significativi contro i giganti della tecnologia, come dimostrato dal fallimento nel caso Microsoft oltre 20 anni fa. Google, già giudicato colpevole di violazione delle leggi antitrust lo scorso agosto, è accusato di sfruttare il dominio del suo browser Chrome e del sistema operativo Android per consolidare la sua posizione dominante. Secondo StatCounter, Google controlla il 90% del mercato globale della ricerca online e il 94% su dispositivi mobili. La sentenza definitiva potrebbe arrivare nell’agosto 2025, ma il processo si preannuncia lungo e complesso, con Google che ha già manifestato l’intenzione di presentare appello. (Diogenenews 21/11/2024)
Infanzia in crisi: povertà, migrazioni e clima minacciano lo sviluppo dei più piccoli
Diogenenews 21/11/2024: Povertà, violenza e cambiamenti climatici sono tra le principali sfide che colpiscono i bambini nella prima infanzia, costringendoli spesso a migrare o a sfollare, secondo gli esperti intervenuti al Forum internazionale per la prima infanzia tenutosi a Monterrey, in Messico. Jorge Cuartas, professore della New York University e direttore del laboratorio CARE, ha sottolineato che fino al 99% dei bambini sotto i cinque anni sperimenta uno “shock” legato ai cambiamenti climatici, secondo i dati Unicef. Inoltre, il 50% dei bambini vive in aree ad alto rischio climatico, affrontando situazioni che compromettono il loro sviluppo. “Molti bambini subiscono sfollamenti forzati non solo per conflitti violenti, ma anche a causa del clima,” ha dichiarato Cuartas. Ha evidenziato che nel 2022 un bambino su sei viveva in zone di conflitto armato e che la povertà ostacola gravemente il raggiungimento del loro potenziale. Al panel “Sfide critiche per i bambini in America Latina” sono intervenuti anche Adrián Cerezo dell’Università del Maine e Carlos del Castillo di Sesame Workshop, con l’obiettivo di analizzare gli effetti combinati di povertà, migrazioni e crisi climatica sull’infanzia. Guillermo Torre, rettore di TecSalud, ha lanciato un appello per investire nei primi anni di vita, definendo essenziale preparare i bambini a un futuro competitivo, soprattutto in Messico, dove il “nearshoring” impone una manodopera qualificata. “Senza messicani competitivi a livello globale, resteremo fermi a una forza lavoro limitata,” ha dichiarato. Il forum, organizzato dal Tecnológico de Monterrey, ha riunito esperti e istituzioni per promuovere un cambiamento nei modelli di cura e sviluppo infantile in un contesto sempre più sfidante. (Diogenenews 21/11/2024)


