Italia, centenari in crescita, boom tra le donne
Diogenenews 08/11/2024: Al 1° gennaio 2024, l’Italia conta 22.552 centenari, di cui oltre l’80% è donna, riflettendo un trend di maggiore longevità femminile. Tra questi, 677 persone hanno superato i 105 anni, ma solo 21 sono arrivate o oltrepassato i 110 anni. Rispetto al 2009, i supercentenari sono più che raddoppiati: da 10 a 21. La Liguria guida con 61 centenari ogni 100.000 abitanti, seguita dal Molise (58) e dal Friuli Venezia-Giulia (54). Sul fronte dei semi-supercentenari, il Molise spicca con 3,1 per 100.000 residenti. Questo aumento di anziani estremamente longevi riflette una trasformazione demografica, con una crescita significativa del 30% di centenari nell’ultimo decennio. Complessivamente sono stati 200 gli individui che tra il 2009 e il 2024 hanno oltrepassato i 110 anni di età, il 92% dei quali di genere femminile. Nella fascia d’età dei 105 anni e oltre, la maggioranza è vedova, con una netta prevalenza di “Giuseppe” tra gli uomini e “Maria” tra le donne. (Diogenenews 08/11/2024)
Italia, approvata la legge per l’assistenza sanitaria ai senza dimora
Diogenenews 08/11/2024: Approvata in via definitiva dal Senato la legge per l’assistenza sanitaria di base alle persone senza dimora. La norma prevede una sperimentazione nelle città metropolitane dal gennaio 2025, stanziando un milione di euro per ciascuno degli anni 2025 e 2026. Obiettivo: permettere alle persone senza residenza di accedere ai servizi sanitari, inclusa l’iscrizione nelle liste delle ASL e la scelta del medico di base. Promossa dal primo firmatario Marco Furfaro, con il sostegno di associazioni civiche come Cittadinanzattiva e l’organizzazione “Avvocato di strada” di Antonio Mumolo, la legge rappresenta un passo concreto verso l’inclusione sanitaria dei più vulnerabili. Anna Lisa Mandorino, Segretaria generale di Cittadinanzattiva, ha espresso soddisfazione: “Un segnale importante di collaborazione tra istituzioni e cittadini per avvicinare le politiche pubbliche ai bisogni dei più fragili”. Il Governo, a partire da giugno 2026, presenterà alle Camere una relazione annuale che includerà dati sugli iscritti nelle liste delle ASL, il numero di prestazioni sanitarie erogate e i costi sostenuti, monitorando l’efficacia e le eventuali criticità della sperimentazione. (Diogenenews 08/11/2024)
Gaza, completato secondo ciclo di vaccinazione antipolio: copertura al 94%
Diogenenews 08/11/2024: Si è concluso con successo il secondo ciclo della campagna di vaccinazione antipolio nella Striscia di Gaza, con 556.774 bambini sotto i dieci anni vaccinati con una seconda dose di nOPV2 e 448.425 bambini tra i due e i dieci anni che hanno ricevuto la vitamina A. Lo riferiscono oggi Unicef e Oms in una nota congiunta. I dati amministrativi indicano che il 94% dei 591.714 bambini sotto i dieci anni ha completato il ciclo vaccinale, nonostante le difficoltà operative. La campagna ha superato il target in alcune zone, con una copertura del 103% nel centro e del 91% nel sud di Gaza. Tuttavia, nel nord di Gaza, l’accesso limitato ha ridotto la copertura all’88%, lasciando scoperti tra i 7.000 e i 10.000 bambini in aree inaccessibili come Jabalia, Beit Lahiya e Beit Hanoun, esponendoli al rischio di contagio. La campagna, lanciata a settembre 2024, si è articolata in tre fasi, approfittando di pause umanitarie, ma ha subito ritardi nel nord di Gaza a causa di intensi bombardamenti e accesso limitato. Unicef e Oms ribadiscono che questi ostacoli aumentano il rischio di diffusione del poliovirus nella regione. (Diogenenews 08/11/2024)
Cop29 a Baku: Amnesty sollecita azioni climatiche e tutela dei diritti umani
Diogenenews 08/11/2024: La capitale dell’Azerbaigian ospiterà la 29ª Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Cop29) dall’11 al 22 novembre. Amnesty International ha esortato i leader mondiali presenti a intensificare gli sforzi per la giustizia climatica, mettendo i diritti umani al centro delle decisioni e aumentando i finanziamenti per il clima in base ai bisogni reali. “Se non interveniamo oggi con decisione e unità, il pianeta diventerà sempre più inabitabile”, ha dichiarato Agnès Callamard, Segretaria generale di Amnesty International, citando il rapporto del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente che prevede un aumento della temperatura globale tra 2,6 e 3,1 °C entro il 2100. Callamard ha sottolineato che eventi estremi come siccità, incendi, inondazioni e tempeste distruttive sono ormai costanti e avranno impatti devastanti su vite, mezzi di sussistenza e sicurezza alimentare. Amnesty richiede un impegno deciso per l’eliminazione dei combustibili fossili con una transizione equa e finanziata in tutti i settori. Callamard ha ribadito che un supporto finanziario di almeno mille miliardi di dollari l’anno è essenziale per aiutare le economie a basso reddito a passare a zero emissioni di carbonio. Inoltre, Amnesty ha chiesto agli Stati ad alto reddito, principali responsabili della crisi climatica, di rispettare gli impegni sui finanziamenti per l’adattamento e di contribuire al Fondo per perdite e danni per sostenere i Paesi più vulnerabili. Una delegazione di Amnesty sarà presente a Baku dal 9 al 24 novembre per monitorare la situazione. L’organizzazione ha espresso preoccupazione per le insufficienti garanzie dei diritti umani nel quadro dell’accordo con l’Azerbaigian, chiedendo tutele per la libertà di espressione e protesta pacifica all’interno dello spazio della Cop29. (Diogenenews 08/11/2024)
Record di proposte per il Fondo europeo per la difesa: 1,1 miliardi per ricerca e sviluppo
Diogenenews 08/11/2024: Sono 298 le proposte inviate per accedere ai fondi del Fondo europeo per la difesa (Edf), che assegna 1,1 miliardi di euro a progetti collaborativi di ricerca e sviluppo per la sicurezza dell’Ue. La Commissione europea ha evidenziato l’afflusso record di candidature, con un incremento del 25% rispetto al 2023, e una crescita del 28% nella partecipazione di piccole e medie imprese e istituti di ricerca. Le proposte, che provengono da aziende della difesa e centri di ricerca europei, mirano a sviluppare capacità tecnologiche avanzate, come veicoli corazzati di nuova generazione, soluzioni per il contrasto ai missili ipersonici, droni aerei e terrestri, sistemi di sminamento pesante e reti di comunicazione spaziali sicure. I progetti selezionati verranno annunciati a maggio 2025. La commissaria Margrethe Vestager ha espresso soddisfazione per la risposta positiva dell’industria, dichiarando che “in un momento cruciale per la prontezza della difesa europea, l’impegno dell’industria è un segnale forte per il rafforzamento della base tecnologica e delle capacità avanzate di difesa dell’Unione”. (Diogenenews 08/11/2024)
Francia, crisi occupazionale in crescita: record di tagli tra le grandi aziende
Diogenenews 08/11/2024: L’impatto della crisi inflazionistica e delle difficoltà economiche si fa sentire in Francia, con 298 proposte di ridimensionamento aziendale presentate nel 2024. Solo in questa settimana, Auchan e Michelin hanno annunciato tagli di posti di lavoro. Questi annunci si aggiungono a quelli di inizio anno, con tagli presso Vinci Immobilier, Nexity e Bouygues Immobilier. Il settore automobilistico, in particolare, è colpito dall’elettrificazione dei veicoli, con Valeo che prevede il licenziamento di 1.150 dipendenti e la vendita di tre siti. Anche Imperial Wheels e MA France, fornitori di componenti per Stellantis, hanno chiuso, lasciando senza lavoro oltre 500 persone. Il settore della distribuzione alimentare è in difficoltà: Auchan e Casino Plus hanno annunciato rispettivamente migliaia di tagli. Grandi gruppi come Sanofi e Société Générale hanno già attuato piani di uscita volontaria per centinaia di dipendenti. Thierry Millon, direttore studi di Altarès, spiega che l’attuale crisi colpisce anche grandi nomi: “Il contesto economico penalizza aziende già strutturalmente in difficoltà, come i produttori di ricambi auto e distributori come Auchan, che da anni perdono quote di mercato.” Secondo Altarès, le procedure di liquidazione e risanamento aziendale hanno coinvolto circa 350-380 aziende al mese, superando le 520 in ottobre. Il numero di posti di lavoro minacciati potrebbe superare i 290.000 entro fine anno, ben oltre le stime iniziali. La sfiducia generale ha congelato i consumi e gli investimenti. “Anche le piccole imprese esitano a investire, spaventate dalla crisi nei grandi gruppi,” afferma Millon. Il risparmio familiare resta elevato, e gli annunci di aumenti fiscali e i rimborso dei prestiti Covid stanno scoraggiando l’attività. Il bilancio tra aperture e chiusure di siti industriali è diventato negativo per la prima volta in anni, con trasporti e automotive tra i settori più colpiti. (Diogenenews 08/11/2024)
Iran, Chavar alle prese con povertà e crisi occupazionale: allarme per suicidi tra i lavoratori
Diogenenews 08/11/2024: La città industriale di Chavar, nella provincia iraniana di Ilam, vive una grave crisi socio-economica. Ali Fathollahi, vicepresidente del consiglio municipale, ha denunciato l’aumento dei suicidi tra i lavoratori locali, con sei casi segnalati in una sola fabbrica. La città, nonostante ospiti complessi industriali, è segnata da disoccupazione e carenza di servizi essenziali, inclusa l’acqua potabile. Le difficili condizioni economiche e sociali stanno portando alla disperazione molti residenti. Un recente rapporto dell’agenzia ILNA evidenzia la situazione critica di Chavar, dove la mancanza di infrastrutture e servizi di base si fa sentire. Nonostante la vicinanza a un importante impianto petrolchimico, la città soffre di un grave deficit idrico, con i residenti costretti a cercare acqua potabile nelle zone limitrofe. Le tensioni sono aumentate quando un gruppo di lavoratori dell’industria petrolchimica Arghvan Gostar ha protestato davanti al palazzo di giustizia di Chavar, chiedendo la liberazione di colleghi arrestati. La protesta è sfociata in tragedia quando due partecipanti hanno tentato di auto-immolarsi, uno dei quali era il padre di un lavoratore detenuto. A peggiorare la situazione è la crisi idrica: molti abitanti, privi di trasporti, sono costretti a bere acqua contaminata che causa malattie gastrointestinali. Nonostante le proteste e le multe imposte all’impianto petrolchimico, le misure adottate non hanno risolto il problema. Secondo l’ultimo censimento iraniano, il tasso di disoccupazione del Paese è dell’8,1%, ma per città come Chavar le conseguenze sono gravi, con disoccupazione, mancanza di servizi e tensioni sociali che rischiano di aumentare. (Diogenenews 08/11/2024)
Spagna, inondazioni devastano i raccolti: rischio carenze di frutta e verdura in Europa
Diogenenews 08/11/2024: Le inondazioni che hanno colpito la Spagna, specialmente nella regione di Valencia, mettono a rischio la fornitura di frutta e verdura in Europa. A una settimana dal disastro, che ha causato oltre 200 morti e devastato migliaia di ettari agricoli, i primi effetti si fanno sentire sul mercato francese, con difficoltà di approvvigionamento già segnalate da supermercati e mercati all’ingrosso come Rungis. La regione di Valencia, colpita duramente, è uno dei maggiori produttori di agrumi in Europa, e le scorte di arance e limoni sono già ridotte. “I raccolti sono ben al di sotto della norma, e i prezzi stanno schizzando”, afferma David Besnard, direttore di un’azienda di import-export a Rungis. L’aumento dei prezzi per questi prodotti potrebbe continuare a crescere nei prossimi mesi. Ogni anno, la Spagna esporta fino a 8 milioni di tonnellate di frutta e verdura in Francia, e Valencia da sola contribuisce con una quota significativa, inclusa la produzione di riso. Secondo l’agroeconomista Marine Raffray, questo disastro rischia di interrompere anche la disponibilità di cetrioli, insalate e riso valenciano sugli scaffali francesi. Per affrontare la situazione, i distributori francesi stanno cercando soluzioni alternative, come l’importazione da altri Paesi e l’aumento della produzione interna. Tuttavia, queste misure potrebbero non bastare a colmare la carenza, e i consumatori dovranno probabilmente fare i conti con un’inflazione dei prezzi, specialmente per gli agrumi. L’episodio evidenzia la dipendenza dell’Europa dalle importazioni agricole spagnole e solleva interrogativi su come l’UE possa rafforzare la propria sicurezza alimentare e diversificare le sue fonti, coinvolgendo maggiormente Paesi vicini come il Marocco. (Diogenenews 08/11/2024)
Le banche europee finanziano maggiormente il settore fossile anziché la transizione energetica
Diogenenews 08/11/2024: Nonostante gli impegni per la transizione verde, la maggior parte dei finanziamenti delle principali banche europee continua a sostenere progetti legati ai combustibili fossili, secondo un rapporto di Reclaim Finance. Dal 2021, i 20 maggiori istituti bancari europei, tra cui Barclays e HSBC, hanno concesso finanziamenti per circa 200 miliardi di dollari (186 miliardi di euro) a compagnie attive nell’espansione di petrolio e gas, come Shell e TotalÉnergies. Secondo l’analista Noam-Pierre Werlé, ben il 72% dei fondi erogati va a sostenere le attività fossili, anziché alternative come le rinnovabili o la biomassa. In una lettera aperta, Reclaim Finance e altre 13 ONG chiedono alle banche di interrompere i finanziamenti per nuovi progetti petroliferi e gasieri. L’Agenzia Internazionale per l’Energia, infatti, già nel 2021 ha raccomandato di bloccare i nuovi progetti di estrazione per contenere il riscaldamento globale. BNP Paribas e Crédit Agricole hanno annunciato di voler ridurre il sostegno alle estrazioni fossili, ma Reclaim Finance sottolinea che BNP continua a finanziare il trasporto di combustibili, inclusi i terminali GNL. Entro il 2025, le banche dovranno presentare piani di transizione climatica secondo la direttiva UE. Reclaim Finance sollecita le autorità a rendere il divieto di finanziamenti a nuovi progetti fossili un criterio essenziale per evitare operazioni di greenwashing. (Diogenenews 08/11/2024)
Rimini, si conclude oggi Ecomondo 2024: in primo piano il riciclo del cartone
Diogenenews 08/11/2024: Con la chiusura odierna, Ecomondo 2024 conferma il suo ruolo di punto di riferimento per l’economia circolare e le tecnologie ambientali. L’edizione di quest’anno ha dato particolare rilievo al riciclo del cartone, un materiale centrale per l’imballaggio sostenibile. In un contesto di crescente attenzione alla riduzione dei rifiuti, l’evento ha posto l’accento su innovazioni che mirano a ridurre l’impronta di carbonio attraverso un riutilizzo efficiente dei materiali. Durante l’evento, sono state presentate le più recenti tecnologie per la gestione del cartone usato. Tra queste, sistemi robotizzati di smistamento e avanzati processi di lavorazione che riducono sprechi e ottimizzano il ciclo di produzione. Queste tecnologie trasformano il cartone in prodotti utili come pannelli isolanti, materiali edili e articoli di cancelleria, sottolineando l’impatto positivo di un approccio ecocompatibile. Un altro tema cruciale è stato l’ottimizzazione della filiera del riciclo. Soluzioni gestionali e logistiche innovative, esposte a Ecomondo, puntano a migliorare ogni fase della lavorazione del cartone, riducendo così le emissioni di CO₂. Queste iniziative si rivelano fondamentali per una gestione più sostenibile dei rifiuti e una riduzione dell’impatto ambientale nelle aree urbane. Ecomondo ha inoltre evidenziato l’importanza di partenariati tra settore pubblico e privato per rafforzare le infrastrutture di riciclo. Queste collaborazioni cercano di creare reti locali per una raccolta e riutilizzo più efficienti del cartone, facilitando una vera economia circolare in cui i rifiuti si trasformano in risorse. L’evento si è rivelato una piattaforma di confronto e innovazione, riunendo esperti e operatori del settore per esplorare sfide e soluzioni future nell’ambito dell’economia circolare. Ecomondo 2024 ha offerto una visione concreta di come il riciclo del cartone possa evolvere per contribuire alla protezione ambientale su scala globale. (Diogenenews 08/11/2024)


