Diogene – Agenzia 18/10/2024

Aumenta in Italia e Spagna il costo degli abbonamenti a Netflix

Diogenenews 18/10/2024: Netflix ha comunicato che aumenterà i prezzi degli abbonamenti in Italia e Spagna, senza però specificare l’entità dell’incremento. In precedenza, l’azienda aveva già applicato aumenti in Giappone, in diversi Paesi del Medio Oriente e dell’Africa, e aveva eliminato il piano più economico negli Stati Uniti e in Francia. Entro la fine dell’anno, anche in Brasile il piano base verrà rimosso. L’annuncio è stato fatto tramite una lettera agli investitori, dove Netflix ha presentato i risultati finanziari del terzo trimestre 2024. In questo periodo, sono stati registrati 5,07 milioni di nuovi abbonamenti, superando di circa 500mila le previsioni, per un totale complessivo di 282,7 milioni di abbonati. Tuttavia, la crescita è stata inferiore rispetto allo stesso trimestre del 2023, che aveva visto 8,76 milioni di nuovi utenti. Nonostante ciò, l’azienda ha segnalato un aumento dei ricavi del 15% rispetto all’anno precedente, grazie anche a nuove iniziative come gli eventi dal vivo e l’espansione nel settore dei videogiochi. I profitti, invece, sono cresciuti del 41%. (Diogenenews 18/10/2024)


Stellantis: Volantini aziendali prima dello sciopero, lavoratori in rivolta

Diogenenews 18/10/2024: “Stellantis siamo tutti e tutte noi. Le polemiche non risolvono nulla. Siamo pronti a competere con i migliori. #coraggio #intraprendenza #responsabilità”. Questo è il messaggio che, a meno di 24 ore dallo sciopero generale, è apparso sui volantini affissi nelle bacheche degli stabilimenti Stellantis di Mirafiori e Pomigliano. Sfondo blu, logo Stellantis in alto, e un testo che riprende le recenti dichiarazioni di John Elkann, presidente del gruppo: “Oggi, come in ogni momento difficile della nostra storia, vogliamo affrontare le sfide seriamente, lavorando insieme e basandoci sui principi fondanti dello ‘spirito Fiat’ – aveva affermato Elkann – coraggio per superare le avversità, intraprendenza per costruire il futuro, e responsabilità verso le comunità a cui siamo legati. Polemiche strumentali, rancori e protagonismi non portano a nulla. Non si costruisce così il futuro”. Tuttavia, ciò che ha colpito i lavoratori è stato il tempismo: i volantini sono comparsi meno di un giorno prima dello sciopero generale. “Una chiara provocazione e una forma di intimidazione”, afferma Giacomo Zulianello, delegato rsu Fiom delle carrozzerie di Mirafiori, parlando a ilfatto.it. “La nostra non è una polemica, ma una lotta seria, responsabile e intraprendente per cercare di salvare i posti di lavoro”. Ma da chi? “Da chi, negli ultimi quindici anni, da Marchionne a Tavares, ha fatto solo errori. Devono dirci la verità: hanno sbagliato tutto o stanno portando avanti un piano per smantellare l’industria automobilistica in Italia?”. (Diogenenews 18/10/2024)


Unicredit e sindacati: accordo per ricambio generazionale e nuove assunzioni

Diogenenews 18/10/2024: Unicredit ha siglato un accordo con i sindacati Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin per favorire il ricambio generazionale e migliorare l’occupazione. L’intesa prevede l’inserimento di 600 lavoratori in percorsi di formazione finanziata, dei quali 200 saranno ricollocati nelle filiali a partire dal 2025. L’accordo include anche l’aumento dei giorni di smart learning da 5 a 7, un incremento del buono pasto a 8 euro e l’aggiunta di 3 giorni di permesso retribuito per l’assistenza ai familiari in difficoltà. Sono state inoltre rinnovate le polizze sanitarie e per i mutui. Il numero di uscite volontarie, originariamente fissato a 1.600, è stato ridotto a 1.000, mentre sono previste 500 nuove assunzioni, oltre a 250 per turnover, per affrontare le sfide legate alla trasformazione digitale nel settore bancario. Secondo Stefano Cefaloni, coordinatore Fabi, la centralità della formazione assicura piena occupabilità, evitando nuovi esuberi. Giuseppe Bilanzuoli di Uilca ha sottolineato l’importanza del fondo di solidarietà per gestire il turnover e promuovere l’occupazione giovanile, mentre Sabrina Brezzo di First Cisl ha elogiato l’accordo per i risultati ottenuti in tema di conciliazione vita-lavoro. Infine, Bloomberg riporta che l’acquisizione di Commerzbank da parte di Unicredit potrebbe ricevere l’approvazione delle autorità di regolamentazione europee, considerate favorevoli al consolidamento bancario transfrontaliero. (Diogenenews 18/10/2024)


Francia: disuguaglianze patrimoniali in aumento, stabile il reddito grazie alla redistribuzione

Diogenenews 18/10/2024: Le disuguaglianze economiche tra le famiglie francesi sono aumentate negli ultimi vent’anni, con un netto divario nella distribuzione della ricchezza. Mentre le differenze di reddito sono rimaste relativamente stabili grazie ai meccanismi di ridistribuzione statale, come le imposte e le prestazioni sociali, le disuguaglianze patrimoniali si sono invece ampliate in modo significativo, secondo l’ultimo rapporto dell’INSEE pubblicato il 17 ottobre. Intanto vanno segnalati gli 11 milioni di francesi in povertà. Di questi almeno due milioni vivono in povertà estrema. Dal 2002 al 2021, il reddito del 10% più ricco è cresciuto molto più rapidamente di quello del 10% più povero, aumentando il divario del 17%. Prima della ridistribuzione, il reddito minimo tra i più ricchi era quasi sei volte superiore a quello dei più poveri. Tuttavia, grazie alle tasse e agli aiuti sociali, questo divario si è stabilizzato, mantenendo un rapporto di 3,41 volte tra i due estremi. A livello internazionale, la Francia si distingue per una gestione più equa delle disuguaglianze di reddito rispetto a Paesi come Regno Unito, Italia e Stati Uniti, dove le differenze sono notevolmente più ampie. Tuttavia, le disuguaglianze di ricchezza continuano ad aumentare. Il 10% più ricco, che detiene sia beni immobiliari che finanziari, ha visto crescere il proprio patrimonio del 4,3% annuo, mentre il 10% meno abbiente ha visto una riduzione del 2%. L’aumento dei prezzi immobiliari, cresciuti di 2,5 volte negli ultimi vent’anni, ha avvantaggiato le classi medie e benestanti, mentre le classi lavoratrici, spesso prive di proprietà, non hanno potuto beneficiarne, vedendo diminuire le proprie risorse finanziarie. L’INSEE conclude che le disuguaglianze patrimoniali sono oggi molto più marcate di quelle legate al reddito, con il 50% delle famiglie più ricche che detiene il 92% del patrimonio complessivo del Paese. (Diogenenews 18/10/2024)


Georgieva (Fmi): Cooperazione internazionale cruciale per evitare fratture economiche

Diogenenews 18/10/2024: La cooperazione internazionale e il rafforzamento della fiducia sono essenziali per evitare una nuova spaccatura nell’economia globale, ha affermato giovedì Kristalina Georgieva, direttrice del Fondo Monetario Internazionale (FMI), durante la riunione annuale del FMI e del Gruppo della Banca Mondiale a Washington. Georgieva ha espresso preoccupazione per un mondo sempre più frammentato, dominato dalla sfiducia e con la sicurezza nazionale al centro delle priorità di molti paesi. Ha esortato gli Stati membri a collaborare per affrontare insieme le sfide attuali, sottolineando che non bisogna usare questa frammentazione come scusa per non agire. Ha invitato a “lavorare insieme, in modo informato, per migliorare le prospettive collettive”, mettendo l’accento sulla necessità di ridurre le tensioni geopolitiche. La direttrice del FMI ha accolto positivamente il rallentamento dell’inflazione, risultato di politiche monetarie rigide, dell’allentamento dei vincoli delle catene di approvvigionamento e della moderazione dei prezzi alimentari ed energetici. Tuttavia, ha avvertito che la crescita a medio termine potrebbe essere insufficiente a risolvere problemi globali come la povertà e la disoccupazione a causa dei conflitti in corso. Georgieva ha quindi raccomandato ai governi di concentrarsi sulla riduzione del debito e sulla ricostituzione delle riserve per affrontare futuri shock economici, che potrebbero arrivare prima del previsto. Ha sottolineato l’importanza di consolidare i bilanci in modo “credibile ma progressista” e ha evidenziato che le riforme fiscali, sebbene difficili, sono necessarie per favorire inclusione e opportunità. Inoltre, Georgieva ha delineato tre priorità per le riforme: assicurare che i mercati del lavoro siano al servizio dei cittadini, mobilitare i capitali globali e aumentare la produttività attraverso il miglioramento della governance e l’uso dell’intelligenza artificiale. Le riunioni annuali del FMI e della Banca Mondiale, che si tengono dal 21 al 26 ottobre, rappresentano un’occasione per affrontare queste sfide e discutere i meccanismi di sostegno per un’economia globale più resiliente. (Diogenenews 18/10/2024)


Banca Mondiale: L’eliminazione della povertà potrebbe richiedere cento anni

Diogenenews 18/10/2024: L’eliminazione della povertà globale potrebbe richiedere oltre cento anni, secondo un rapporto della Banca Mondiale pubblicato martedì. Il documento, intitolato “Rapporto sulla povertà, la prosperità e il pianeta”, evidenzia che, con il ritmo attuale degli sforzi e l’aumento della popolazione, sarà impossibile raggiungere questo obiettivo per il 44% della popolazione mondiale che vive oggi in condizioni di povertà. Axel van Trotsenburg, direttore generale della Banca Mondiale, ha spiegato che la combinazione di crescita economica lenta, pandemia di Covid-19, alti livelli di debito, conflitti, fragilità e shock climatici ha rallentato i progressi. Secondo il rapporto, la soglia di povertà è fissata a 6,85 dollari al giorno per persona, e per uscire da questa crisi è necessario un “nuovo manuale di sviluppo”. Il documento propone approcci diversificati per ogni paese, in base al livello di reddito. Nei paesi a basso reddito, l’accento deve essere posto sulla crescita economica e sulla creazione di posti di lavoro, mentre i paesi a reddito medio devono concentrarsi sulla riduzione della vulnerabilità e sull’adozione di politiche a basso impatto ambientale. La Banca Mondiale avverte che l’eliminazione della povertà estrema, inizialmente prevista per il 2030, è ormai fuori portata e richiederà almeno tre decenni. La povertà estrema, definita come vivere con meno di 2,15 dollari al giorno, colpisce circa 700 milioni di persone, l’8,5% della popolazione mondiale, in gran parte concentrata nell’Africa sub-sahariana. Il rapporto sottolinea inoltre una stagnazione nella riduzione delle disuguaglianze globali, aggravata dalla crisi del Covid-19, e indica che i redditi globali dovrebbero quintuplicarsi per raggiungere un livello minimo di prosperità di 25 dollari al giorno pro capite. Infine, si evidenzia l’impatto devastante degli shock climatici, che colpiscono quasi un quinto della popolazione mondiale, con perdite significative di benessere soprattutto nelle regioni vulnerabili come l’Africa sub-sahariana. (Diogenenews 18/10/2024)


Nonostante il Patto sull’Asilo appena concluso la Ue torna a parlare d’immigrazione

Diogenenews 18/10/2024: Al termine del suo ultimo vertice UE come presidente del Consiglio, Charles Michel ha parlato di un “dibattito estremamente profondo”, mentre la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, lo ha definito “ampio”, e il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, lo ha descritto come “molto costruttivo”. Il vertice UE si è protratto fino a tarda sera per discutere della migrazione, tema che è tornato in cima all’agenda nonostante l’adozione recente del Patto europeo sull’asilo. Sebbene il numero di arrivi irregolari sia in diminuzione, la sfida riguarda ora coloro che, pur dovendo lasciare il suolo europeo, non lo fanno. In Germania, il dibattito è stato riacceso da episodi come l’aggressione mortale a Solingen. Nel frattempo, la mappa politica europea è cambiata drasticamente: nei Paesi Bassi e in Francia, i governi dipendono dall’estrema destra di Geert Wilders e Marine Le Pen, mentre in Germania l’AfD ha ottenuto successi elettorali significativi. Di fronte a questo contesto politico, il vertice ha riaffermato l’impegno verso il Patto sull’asilo, con Scholz che ha sottolineato la necessità di accelerare le procedure. Tuttavia, ha anche ribadito l’apertura dell’UE all’immigrazione di lavoratori qualificati, indispensabili per affrontare le sfide demografiche. Il tentativo dell’Italia di esternalizzare le procedure di asilo in Albania sarà attentamente monitorato. Gli Stati membri hanno chiesto alla Commissione europea di presentare rapidamente un piano per snellire e accelerare le procedure di rimpatrio, con un’enfasi sulla cooperazione con i Paesi di origine e transito. Tuttavia, Scholz ha espresso scetticismo riguardo ai centri di accoglienza fuori dall’UE, come quelli proposti in Albania o Ruanda. In risposta alla crisi migratoria orchestrata dalla Bielorussia al confine con la Polonia, la dichiarazione finale del vertice ha espresso solidarietà con Varsavia e con i Paesi baltici. La presidente von der Leyen ha ribadito che si tratta di attacchi ibridi volti a minare la sicurezza europea orchestrati da attori statali come Putin e Lukashenko. (Diogenenews 18/10/2024)


La Gran Bretagna vuole diventare indipendente dalle importazioni di litio per le auto elettriche

Diogenenews 18/10/2024: La Cornish Lithium ha recentemente inaugurato il primo impianto dimostrativo del Regno Unito per la produzione di idrossido di litio, situato nel progetto Trelavour, vicino a St Austell, in Cornovaglia. Questo impianto rappresenta un passo cruciale verso la creazione di una filiera interna per il litio, una risorsa vitale per la produzione di batterie agli ioni di litio, necessarie per auto elettriche e dispositivi elettronici ricaricabili. Attualmente, tutto il litio utilizzato nel Regno Unito è importato, ma la nuova struttura punta a cambiare questo scenario, riducendo la dipendenza dalle importazioni. L’impianto è parte di un progetto più ampio che mira a produrre 10.000 tonnellate di idrossido di litio all’anno entro il 2027, utilizzando il granito presente nelle vecchie miniere di caolino. Questa produzione potrebbe soddisfare più della metà della domanda interna britannica di litio per la produzione di auto elettriche. Oltre a ridurre l’impatto ambientale grazie all’estrazione locale, il progetto potrebbe portare benefici economici significativi alla Cornovaglia, con una stima di 300 nuovi posti di lavoro e un contributo di circa 800 milioni di sterline all’economia locale. L’impianto è stato descritto come un “momento di svolta” per l’industria britannica delle batterie, poiché garantirà una fornitura stabile e sostenibile di litio, riducendo la vulnerabilità del Regno Unito alle fluttuazioni delle catene di approvvigionamento globali. L’iniziativa si inserisce nel più ampio obiettivo del governo britannico di promuovere una transizione verso l’energia pulita e di diventare un hub europeo per la produzione di litio. (Diogenenews 18/10/2024)


In Germania un automobilista su tre sta tornando ai motori a combustione

Diogenenews 18/10/2024: Secondo un’analisi condotta dalla HUK Coburg su un campione di circa 14 milioni di veicoli assicurati in Germania, un terzo dei conducenti che hanno precedentemente acquistato auto elettriche ha deciso di tornare a un motore a combustione interna per il loro nuovo acquisto. La decisione è stata fortemente influenzata dall’abolizione dei sussidi per le auto elettriche nel 2023, che ha scoraggiato molti potenziali acquirenti. Un altro fattore determinante è stata la mancanza di infrastrutture di ricarica, che ha reso meno pratico l’uso di veicoli elettrici. Lo studio ha inoltre evidenziato che, nonostante ci sia stato un lieve aumento della quota di acquirenti privati che optano per le auto elettriche nel terzo trimestre del 2024, questa rappresenta ancora solo il 3,9% del totale. Esistono differenze significative tra le regioni tedesche: in Baviera la percentuale di passaggi ai veicoli elettrici è la più alta con il 4,1%, mentre in stati come la Turingia, la Sassonia e la Sassonia-Anhalt la percentuale è inferiore al 2,3%, accompagnata da un forte scetticismo verso la mobilità elettrica. Di fronte a queste difficoltà, istituzioni come l’Istituto per l’industria automobilistica del Baden-Württemberg e il ministro dell’economia Robert Habeck stanno sollecitando nuovi incentivi governativi per sostenere la transizione ai veicoli elettrici, con l’obiettivo di promuovere la neutralità climatica e accelerare il passaggio alla trazione elettrica. Anche il consiglio direttivo della SPD ha espresso il proprio sostegno per un bonus dedicato all’acquisto di nuove auto elettriche. (Diogenenews 18/10/2024)


Il Tesoro USA usa l’AI per scoprire frodi finanziarie miliardarie

Diogenenews 18/10/2024: L’utilizzo dell’intelligenza artificiale (AI) da parte del governo federale degli Stati Uniti per contrastare la criminalità finanziaria sta ottenendo risultati significativi. Nel 2024, l’AI ha consentito al Dipartimento del Tesoro di identificare frodi su assegni per un valore di 1 miliardo di dollari, quasi il triplo rispetto all’anno precedente. Grazie all’apprendimento automatico, l’AI ha facilitato l’analisi di enormi quantità di dati, permettendo di individuare modelli sospetti e prevenire operazioni fraudolente, migliorando la protezione del denaro pubblico. Questo approccio, implementato alla fine del 2022, si ispira alle pratiche già adottate da banche e società di carte di credito, che utilizzano l’intelligenza artificiale per rilevare transazioni fraudolente. Il Tesoro ha affermato che il sistema di AI ha permesso di prevenire e recuperare oltre 4 miliardi di dollari di frodi nel 2024, una cifra sei volte superiore rispetto all’anno precedente. Sebbene l’intelligenza artificiale sia stata elogiata per la sua capacità di analizzare rapidamente grandi quantità di dati e rilevare anomalie, vi sono anche preoccupazioni per i rischi associati a un uso inappropriato della tecnologia. Le autorità finanziarie degli Stati Uniti hanno segnalato l’AI come una potenziale vulnerabilità emergente, che potrebbe essere sfruttata per scopi malevoli, come dimostrato da episodi di frodi con deepfake e truffe online. Nonostante questi rischi, l’AI si sta dimostrando un valido strumento nella lotta contro la criminalità finanziaria. Il Tesoro prevede di ampliare l’uso dell’intelligenza artificiale, collaborando con agenzie statali per combattere frodi su larga scala, tra cui quelle legate all’assicurazione contro la disoccupazione. (Diogenenews 18/10/2024)