Campania agli ultimi posti per povertà assoluta. Il rapporto della Caritas

La Caritas presenta il suo rapporto sulla povertà in Campania e purtroppo non ci sono sorprese. Per quanto riguarda l’indicatore relativo alla povertà assoluta la regione figura agli ultimi posti. Il 42,2% delle famiglie in povertà risiede nel Mezzogiorno, erano il 38,6% nel 2020.

La Campania segna il 22,8% di poveri, sotto di lei c’è solo la Puglia al al 27,5%, con la questione della mancanza di occupazione che grava sull’economia regionale in modo pesante. Anche la Calabria con un indice del 20.3% precede la Campania.

Secondo i dati Eurostat si registra un tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni del 41,35, a fronte di un tasso in Italia del 58,2% ed un tasso medio per l’Unione Europea dei 27 stati membri del 68,4%.

Nel 2021, quindi prima del caro bollette, risultano in povertà assoluta poco più di 1,9 milioni di famiglie il 7,5% rispetto al 7,7% del 2020, e circa 5,6 milioni di persone, il 9,4% del totale, un dato che rimane stabile rispetto al 2020.

Relativamente alle differenze territoriali, nel 2021 l’incidenza delle famiglie in povertà assoluta si conferma più alta nel Mezzogiorno con il 10%, con un +0,6% rispetto al 2020, mentre scende in misura significativa al Nord con il 6,7% contro il 7,6% dell’anno prima.

Ancora più penalizzate le donne del sud. Se il dato generale nel meridione ci dice che risultano occupate meno di una donna su tre nella fascia tra i 15 e i 64 anni, la media Ue è del 63,45 e la media italiana è del 49,4%, in Campania il tasso di occupazione femminile è pari al 29,1%.

La Campania è la regione con il maggior numero di nuclei percettori di Reddito e Pensione di Cittadinanza: a giugno 2022 il 22% delle prestazioni nazionali sono erogate in Campania. Seguono la Sicilia con il19%, il Lazio al 10% e la Puglia al 9%.

Occorre inoltre sottolineare che il numero di nuclei familiari per i quali è stata attivata la misura del Reddito di Cittadinanza o della Pensione di Cittadinanza in Campania è pari a 335.261, per un totale di persone coinvolte pari a 842.442.

La Campania detiene anche il record dell’importo medio mensile più elevato, pari a 619,42 euro.