Bankitalia: il 52% della ricchezza nelle mani del 10% più abbiente

La quota di ricchezza detenuta dal 10% più abbiente delle famiglie è salita nel 2022 di circa 2 punti percentuali, al 52% rispetto a due anni prima.

Lo rileva Bankitalia nel suo rapporto sui bilanci delle famiglie. La quota di famiglie indebitate è rimasta stabile al 26%. Le famiglie con redditi sopra la mediana detenevano l’85% del totale del debito finanziario.

Rispetto al 2020, sottolinea Bankitalia, la quota di debito finanziario detenuta dai nuclei con reddito al di sotto di quello mediano è diminuita di circa 2 punti percentuali, con una riduzione maggiore per il credito al consumo, -6 punti percentuali.

L’incidenza delle famiglie finanziariamente vulnerabili è rimasta stabile rispetto al 2020, 1,5% sul totale delle famiglie. Il peso in rapporto alle sole famiglie indebitate si è tuttavia ridotto di circa un punto percentuale rispetto a due anni prima, al 7%.

Tra il 2020 e il 2022, il reddito medio in termini reali è cresciuto per le famiglie il cui principale percettore di reddito è un lavoratore indipendente, +2,8%, anche per la maggiore capacità di molti di questi lavoratori di adeguare i propri compensi all’inflazione e, ancorché meno, per le famiglie dei lavoratori dipendenti, +0,8 per cento.

Il reddito medio si è invece ridotto per i nuclei che dipendono maggiormente dalle pensioni, -2,6 per cento. I redditi da capitale, aumentati in media del 5,7%, hanno contribuito alla crescita dei redditi medi familiari delle famiglie di lavoratori ma hanno concorso alla contrazione di quelle dei non occupati.

Il reddito medio delle famiglie con principale percettore pensionato è peggiorato in termini relativi, passando tra il 2020 e il 2022 dall’86% all’82% della media generale.

La posizione relativa dei nuclei con la persona a più alto reddito lavoratore dipendente è rimasta sostanzialmente stabile, dal 109% al 108%.

Per le famiglie che dipendono maggiormente dal lavoro autonomo, invece, il reddito medio familiare è divenuto ancora più elevato rispetto alla media, dal 147% al 149%).

Massimo Pasquini
Massimo Pasquini
Massimo Pasquini è stato a lungo segretario Nazionale dell'Unione Inquilini