Impossibile risparmiare. Indagine Acri/Ipsos sul futuro previsto dagli italiani nei prossimi 12 mesi

Era un sospetto che già avevamo ma adesso lo conferma l’indagine annuale realizzata dall’Acri per Ipsos in occasione della 98esima giornata del risparmio. Gli italiani prevedono un drastico peggioramento delle loro condizioni economiche e piombano in un profondo pessimismo sul futuro.

Tra tutti gli intervistati a essere pessimista è il 58% del campione. C’è anche però un 26% di ottimisti. Soltanto un anno fa la stessa indagine mostrava il campione esattamente al contrario, con il 50% di ottimisti e circa il 30% di pessimisti.

Gli intervistati ritengono che nei prossimi 12 mesi sarà impossibile o quasi risparmiare. La guerra in Ucraina e il balzo dell’inflazione trainato dai prezzi energetici hanno rovesciato completamente la prospettiva.

Il peggioramento delle attese è legato da una parte all’inflazione e dall’altra alle preoccupazioni per il futuro. Infatti, le famiglie colpite da una situazione lavorativa sfavorevole sono rimaste invariate e, al contempo, il tenore di vita e’ peggiorato per il 19% (contro un 10% del 2021), il 38% ha vissuto difficoltà, mentre coloro che hanno vissuto un miglioramento sono solo il 7%, circa la metà rispetto al 2021.

L’inflazione sta riducendo i risparmi accumulati, perche’ per mantenere i consumi molti italiani hanno fatto ricorso alle proprie riserve o a prestiti. Quindi si riducono le famiglie in grado di far fronte con mezzi propri a situazioni di difficoltà: il 39% potrebbe affrontare con serenità una spesa imprevista pari a 10.000 euro, il 75% una di mille euro.

Si è dunque tornati ad una situazione, secondo quanto emerge dal sondaggio, in cui più della metà degli italiani lamenta una generale difficoltà a mantenere il tenore di vita in linea con quello dei due o tre anni precedenti, e in alcuni casi le difficoltà risultano più gravi.

Un dato interessante della ricerca è la fiducia nell’Unione Europea espressa dagli intervistati. In particolare verso le scelte che questa intraprenderà in futuro. Un’eventuale uscita dalla Ue sarebbe un grave errore per il 69% degli italiani.

by ccPixs.com