Sale a 240 il numero delle vittime in Afghanistan per le inondazioni
Diogenenews 14/05/2024: Secondo le ultime informazioni raccolte, gravi inondazioni hanno colpito il nord-est dell’Afghanistan, causando la morte di almeno 240 persone, inclusi 51 bambini, e numerosi feriti. Le province più affette includono Baghlan, dove si registra la maggior parte delle vittime, Takhar e Badakhshan. In quest’area, le precipitazioni intense hanno distrutto approssimativamente 3.000 abitazioni, danneggiato l’agricoltura, disperso il bestiame, e provocato la chiusura di scuole e il deterioramento di infrastrutture sanitarie. Il rappresentante dell’UNICEF in Afghanistan, Tajudeen Oyewale, esprime profondo cordoglio per le famiglie colpite: “Le nostre condoglianze vanno alle famiglie che piangono la perdita dei loro cari. L’UNICEF, assieme ai suoi partner, è attivamente impegnato sul campo per fornire aiuto immediato alle comunità colpite.” Nell’ambito delle operazioni di soccorso, l’UNICEF ha distribuito 450 kit per le famiglie, 500 kit igienici, 476 coperte per adulti e neonati, e 100 kit di abbigliamento. In aggiunta, è stato inviato un team mobile per assistere nelle necessità sanitarie e nutrizionali emergenti. Le squadre stanno lavorando incessantemente per valutare ulteriori bisogni e coordinare gli interventi. Oyewale aggiunge: “L’impatto di queste inondazioni è devastante, soprattutto per i bambini nelle aree colpite. È essenziale garantire l’accesso continuo a servizi essenziali come acqua potabile, cure mediche e protezione. L’UNICEF rimane fermamente al fianco della popolazione afghana in questi tempi critici.” È importante ricordare che l’Afghanistan è tra i dieci Paesi più vulnerabili agli impatti dei cambiamenti climatici, con un aumento di eventi meteorologici estremi come inondazioni, siccità e tempeste di polvere, che continuano a minacciare la vita e il sostentamento delle sue comunità. (Diogenenews 14/05/2024)
Coldiretti contro la Sugar Tax: penalizza famiglie e imprese
Diogenenews 14/05/2024: La Coldiretti critica la proposta di introdurre una “sugar tax” sulle bevande zuccherate, prevista dall’emendamento governativo al decreto legge Superbonus, che entrerebbe in vigore a partire dal primo luglio. L’organizzazione agricola sostiene che questa misura penalizzerà le imprese e le famiglie italiane, danneggiando significativamente la filiera agroalimentare nazionale. “La sugar tax è una misura distorsiva che danneggia la produzione Made in Italy, favorendo i prodotti ultra-processati e non naturali, già agevolati da etichettature ingannevoli come il Nutriscore”, afferma Coldiretti. Secondo il presidente Ettore Prandini, l’imposizione di questa tassa rappresenta un ulteriore colpo per le imprese agroalimentari italiane, già duramente provate dall’aumento dei costi di produzione dovuto a guerre e tensioni internazionali. “Ci siamo attivati per chiedere al Governo di rivedere questa tassa, che rappresenta una minaccia concreta per la vitalità del settore agroalimentare del nostro paese”, conclude Prandini. (Diogenenews 14/05/2024)
Tunisia, deportati 400 migranti senza acqua e cibo al confine con Libia e Algeria
Diogenenews 14/05/2024: ActionAid ha denunciato un’operazione di deportazione forzata di 400 migranti e richiedenti asilo in Tunisia, un’azione confermata dal presidente tunisino Saied durante una seduta del consiglio nazionale. Questi migranti, raccolti da campi temporanei situati vicino agli uffici delle Nazioni Unite a Tunisi, sono stati abbandonati senza risorse essenziali come cibo e acqua in aree remote al confine con l’Algeria e la Libia. L’organizzazione ha sottolineato che queste azioni seguono commenti di Saied riguardo un presunto “piano di sostituzione etnica”, parte di una campagna che dal febbraio 2023 ha intensificato arresti e violenze contro persone di origine sub-sahariana. Il 10 maggio, il Comitato Onu per i diritti umani ha richiesto misure di emergenza per proteggere un gruppo di rifugiati sudanesi, compresi minori e persone bisognose di cure mediche, anch’essi abbandonati al confine. Nonostante un’ordinanza di protezione, il giorno successivo sono stati arrestati e da allora non si hanno più notizie del loro stato. Tra il 3 e il 6 maggio, numerose sono state le denunce di fermi e arresti arbitrari, culminati con l’arresto dell’avvocata Sonia Dahmani, avvenuto in modo violento e senza spiegazioni da uomini incappucciati durante delle riprese televisive a Tunisi. ActionAid ha anche criticato il Memorandum dell’estate scorsa tra l’UE e la Tunisia, che include 105 milioni di euro per il controllo della migrazione, oltre a vari interventi finanziari da parte del governo italiano, che ha incluso la fornitura di sei motovedette alla Guardia nazionale tunisina. Quest’ultimo accordo è attualmente sotto esame legale in Italia, con una seconda udienza prevista per oggi davanti al Tribunale amministrativo regionale del Lazio. L’organizzazione conclude mettendo in luce le “gravissime responsabilità” del governo italiano nel sostegno a politiche ritenute oppressive e ricorda la recente conferma della Tunisia come ‘Paese sicuro’, nonostante le evidenze contrarie presentate da varie istanze delle Nazioni Unite che mettono in discussione la sicurezza del paese per i rifugiati e i richiedenti asilo. (Diogenenews 14/05/2024)
Save the Children: prioritario riconoscere la mensa scolastica come un servizio essenziale
Diogenenews 14/05/2024: Save the Children ha rilasciato oggi una dichiarazione che evidenzia l’urgente bisogno di interventi per rendere il servizio di mensa scolastica più accessibile e meno oneroso per le famiglie italiane. Secondo un recente studio di Cittadinanzattiva, il costo della mensa scolastica continua a crescere, aggravando le disuguaglianze territoriali, in particolare al Sud, dove l’accesso al servizio è significativamente ridotto. “La mensa scolastica gioca un ruolo cruciale nell’assicurare che tutti gli studenti, soprattutto quelli in condizioni di vulnerabilità, ricevano almeno un pasto sano ed equilibrato al giorno,” ha affermato Save the Children. L’organizzazione sottolinea anche come un buon servizio di mensa faciliti l’estensione del tempo scolastico pieno, migliorando così l’offerta formativa e contribuendo a migliori risultati scolastici. Questo ha un impatto positivo non solo sugli studenti, ma anche sulle loro famiglie, contribuendo in particolare all’occupazione femminile. Attualmente, solo poco più della metà degli studenti di scuola primaria in Italia (55,2%) ha accesso alla mensa scolastica, e meno del 40% (38,3%) beneficia di un orario scolastico a tempo pieno. Per affrontare questa questione, Save the Children propone di trattare la fornitura di un pasto giornaliero sano come un servizio pubblico essenziale, stabilendo un livello essenziale delle prestazioni (Lep) specifico. L’organizzazione suggerisce inoltre la creazione di un “Fondo di contrasto alla povertà alimentare a scuola” per aiutare i Comuni a garantire l’accesso alle mense scolastiche per gli studenti in difficoltà economica, aumentando anche le risorse per il Fondo di solidarietà comunale. (Diogenenews 14/05/2024)
Detrazione fiscale per acquistare libri di testo. La proposta di Aie e Ali Confcommercio
Diogenenews 14/05/2024: Dal Salone Internazionale del Libro di Torino, un appello è stato lanciato al governo da parte degli editori e dei librai italiani per incrementare il supporto pubblico all’acquisto di libri di testo. L’Associazione Italiana Editori (Aie) e l’Associazione Librai Italiani-Confcommercio (Ali) hanno chiesto un aumento del fondo destinato alle famiglie in povertà assoluta per l’acquisto di libri di testo, proponendo di passare dai 133 milioni di euro attuali a 170 milioni di euro, così da estendere la copertura a tutti gli aventi diritto. Inoltre, propongono che le spese per i libri scolastici siano fiscalmente detraibili per tutte le famiglie, similmente a quanto avviene per le spese sanitarie e per le attività sportive dei figli. Paolo Tartaglino, presidente del Gruppo educativo di Aie, e Paolo Ambrosini, presidente di Ali, hanno sottolineato l’importanza del libro scolastico come fondamentale strumento di apprendimento e promotore della lettura. Hanno anche evidenziato che oltre il 95% dei testi adottati è oggi disponibile sia in formato cartaceo che digitale. Gli editori hanno aumentato il loro impegno nell’offrire risorse tecnologiche per l’insegnamento a distanza e su piattaforme digitali, un cambiamento accelerato dalla pandemia. Le librerie e le cartolibrerie, descrivono Tartaglino e Ambrosini, giocano un ruolo essenziale nel collegare scuole e famiglie e nell’accesso ai libri scolastici. Un maggiore sostegno alle famiglie aiuterebbe a risolvere numerose problematiche attuali che minacciano la sostenibilità dell’intera filiera editoriale, inclusi i tetti di spesa per i libri nelle scuole che, non aggiornati dal 2012 nonostante un aumento dei prezzi del 20%, limitano le possibilità didattiche. Le scuole sono spesso costrette a non adottare alcuni testi essenziali per rimanere entro questi limiti di spesa, con conseguenze negative per insegnanti e studenti. (Diogenenews 14/05/2024)
Manifesto per il superamento delle povertà sanitarie
Diogenenews 14/05/2024: I Rappresentanti delle Federazioni e dei Consigli nazionali degli Ordini delle professioni sanitarie e sociosanitarie, FNOMCeO, FNOPI, FNO TSRM e PSTRP, FOFI, FNOPO, FNOVI, FNCF, CNOP, FNOFI, FNOB, CNOAS, condividono e si riconoscono in un insieme di valori comuni, dai quali partire per mettere in campo azioni di contrasto alle diverse forme di povertà sanitaria e alle disuguaglianze nella tutela della salute. Qui trovate il testo integrale della loro proposta. Questo l’inizio del testo: “Le Federazioni e i Consigli Nazionali delle Professioni sanitarie e sociosanitarie, in qualità di Enti sussidiari, agiscono tutti al fine di tutelare gli interessi pubblici e sono chiamati dallo Stato a garantire la tutela della salute individuale e collettiva. Le professioni sanitarie e sociosanitarie sono garanti della dignità della persona e del diritto alla tutela della salute al di là di ogni logica di profitto e di interessi corporativistici; rappresentano, inoltre, un contributo decisivo al progresso scientifico, culturale e democratico della nostra società. Per i professionisti della salute, il raggiungimento di obiettivi di salute, l’universalità, l’equità e la solidarietà dell’assistenza devono restare le finalità prioritarie del Servizio Sanitario Nazionale1
. Occorre dunque mettere in primo piano tali obiettivi, tra i quali la prevenzione, favorire concretamente la partecipazione dei cittadini e mettere i professionisti nelle migliori condizioni di perseguirli. (Diogenenews 14/05/2024)
OpenPolis: Cresce la povertà assoluta minorile
Diogenenews 14/05/2024: Secondo le stime preliminari di Istat, il 14% dei minori si è trovato in povertà assoluta nel 2023. Ovvero l’incidenza più elevata della serie storica, a seguito della revisione metodologica avvenuta lo scorso anno. Dopo la pandemia, i minori che vivono in famiglie in povertà assoluta sono arrivati a 1,3 milioni. I dati per il 2023 sono da considerare stime preliminari. Fanno riferimento alla nuova revisione metodologica sulla misurazione della povertà assoluta, avviata da Istat tra 2021 e 2023. Una persona si trova in povertà assoluta quando vive in una famiglia che non può permettersi l’insieme dei beni e servizi che, nel contesto italiano, sono considerati essenziali per mantenere uno standard di vita minimamente accettabile. Fonte: elaborazione openpolis – Con i Bambini su dati Istat. (Diogenenews 14/05/2024)
L’India invia aiuti umanitari al Kenya per le inondazioni dell’Africa orientale
Diogenenews 14/05/2024: In risposta alle devastanti inondazioni che hanno colpito il Kenya, l’India ha intensificato il suo impegno umanitario inviando una seconda spedizione di aiuti al paese dell’Africa orientale questo martedì. Il carico, partito dall’aeroporto Hindon di Ghaziabad a bordo di un aereo dell’aeronautica indiana, includeva 40 tonnellate di medicinali, forniture mediche e altre attrezzature necessarie per fronteggiare l’emergenza. Il Ministro degli Esteri indiano, l’EAM Jaishankar, ha evidenziato l’importanza di questa missione tramite un post su X, descrivendo gli aiuti come un’espressione della solidarietà e dell’impegno dell’India nei confronti del Kenya, un partner storico. La spedizione segue un primo invio di cibo, medicinali e altre necessità avvenuto il 10 maggio, gestito dalla nave navale indiana Sumedha, in qualità di primo soccorritore nella regione dell’Oceano Indiano (IOR). Le catastrofiche inondazioni in Kenya, iniziate a marzo, rappresentano uno degli eventi meteorologici più gravi degli ultimi anni per il paese, con un bilancio di oltre 200 vittime e migliaia di sfollati. Quasi 2.000 scuole sono state danneggiate e tutte le restanti sono state chiuse fino a nuovo avviso. Le recenti piogge hanno aggravato la situazione, e l’imminente arrivo del ciclone Hidaya minaccia di peggiorare ulteriormente le condizioni. (Diogenenews 14/05/2024)
Ex spia svela le tattiche cinesi di rintracciare e rapire i dissidenti a livello globale
Diogenenews 14/05/2024: Un ex agente segreto cinese, noto con il nome di “Eric”, ora rifugiato in Australia, ha rivelato tattiche di rapimento e tracciamento di dissidenti cinesi residenti all’estero, utilizzate dal governo cinese in paesi come India, Tailandia, Canada e Australia. La rivelazione è stata fatta in un’intervista rilasciata al programma “Four Corners” dell’Australian Broadcasting Corporation (ABC), come riportato dalla Voice of America (VOA). Eric ha lavorato per un’unità speciale della polizia federale e dell’agenzia di sicurezza cinese, conosciuta come Ufficio per la protezione della sicurezza politica, o 1° Ufficio, che si occupa di individuare e neutralizzare coloro che il governo considera nemici dello Stato. Secondo Eric, la sua missione includeva guadagnarsi la fiducia dei dissidenti e attirarli in trappole all’estero, per poi rapirli e riportarli in Cina. Il suo lavoro di agente sotto copertura si è svolto principalmente a Sydney fino all’anno scorso, quando decise di fuggire in Australia, temendo per la propria sicurezza. Questo caso è stato evidenziato anche da Peter Mattis, analista della Jamestown Foundation, secondo cui l’Ufficio per la protezione politica gioca un ruolo chiave nel reprimere il dissenso tra i cittadini cinesi all’estero. ABC ha sottolineato di aver avuto accesso a centinaia di documenti e corrispondenze segrete che confermano le affermazioni di Eric. Questi documenti illustrano come, negli ultimi dieci anni, le autorità cinesi abbiano impiegato campagne anticorruzione per riportare in patria oltre 12.000 presunti fuggitivi. La rivelazione di Eric rappresenta uno dei primi casi in cui un ex membro della polizia segreta cinese si espone pubblicamente per denunciare le operazioni segrete del governo cinese. Finora, le autorità cinesi non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali in risposta alle accuse presentate nel documentario dell’ABC. (Diogenenews 14/05/2024)
Milioni di bambini britannici nati dal 2010 hanno conosciuto solo la povertà
Diogenenews 14/05/2024: In una recente analisi della povertà infantile nel Regno Unito, si stima che 3,4 milioni dei 4,3 milioni di bambini in condizioni di povertà sono nati dopo il 2010, molti dei quali non hanno mai sperimentato una vita senza privazioni economiche. Questi bambini, spesso definiti “figli dell’austerità”, stanno crescendo in un contesto di crescente instabilità finanziaria, con conseguenze a lungo termine sul loro sviluppo e benessere. Gli ultimi 14 anni, segnati da eventi come la Brexit, la pandemia di Covid-19 e la crisi energetica dovuta al conflitto tra Russia e Ucraina, hanno aggravato ulteriormente la situazione. Nonostante le crisi individuali, l’austerità rimane una costante che continua a erodere le basi della sicurezza economica per molte famiglie vulnerabili. Le politiche governative adottate dal 2010 hanno visto un congelamento regolare degli assegni familiari, ora deprezzati del 20%, e la fine del supporto finanziario per gli adolescenti che desiderano proseguire gli studi. Dal 2013, si sono verificati tagli significativi ai benefici basati sul reddito, con l’introduzione di un tetto ai pagamenti per l’edilizia abitativa e il credito universale, e dal 2017 la limitazione dei benefici per i figli a due per famiglia. Un articolo di Donald Hirsch ha evidenziato il grave impatto cumulativo di queste politiche. Più della metà (56%) dei beneficiari del credito universale ha subito perdite, colpita dal limite dei due figli e dal tetto ai sussidi per l’alloggio. Queste restrizioni hanno contribuito a spingere 145.800 bambini in alloggi temporanei. Di fronte a queste difficoltà, i bambini cresciuti sotto l’austerità nel Regno Unito mostrano tassi di sviluppo inferiori rispetto ai loro coetanei europei e problemi di salute come la carie dentale, diventata la causa più comune di ricovero ospedaliero tra i bambini. L’importanza dei primi 48 mesi di vita per lo sviluppo del bambino è cruciale, e l’eliminazione di programmi come Sure Start ha diminuito significativamente le opportunità per i bambini di famiglie a basso reddito di superare le disuguaglianze di partenza. Per affrontare queste sfide, il documento “Partnership to End Poverty” suggerisce che il Cancelliere del Tesoro, Jeremy Hunt, raccolga 2 miliardi di sterline per alleviare la povertà, coinvolgendo banche e investitori nel finanziamento di servizi per l’infanzia attraverso obbligazioni a impatto sociale. Queste misure, se implementate, potrebbero offrire un nuovo modello di finanziamento che rispetta le regole fiscali attuali e amplia i servizi a livello locale, ripristinando programmi essenziali come Sure Start e introducendo nuove iniziative per combattere la povertà infantile in modo innovativo. (Diogenenews 14/05/2024)

