Il sistema di welfare in Italia non riesce a contrastare la povertà
Diogenenews 04/10/2024: Il rapporto annuale di Caritas evidenzia che la riforma dell’Assegno di Inclusione ha ridotto drasticamente il numero di beneficiari del precedente Reddito di Cittadinanza. Molti cittadini che si trovano in una condizione di povertà, ma sono considerati “occupabili”, ora ricevono sussidi più bassi e per periodi più brevi. Le regioni meridionali sono le più colpite, con un’incidenza della povertà che raggiunge il 35%. (Diogenenews 03/10/2024)
Povertà energetica in Italia: il Sud il più colpito
Diogenenews 03/10/2024: Con l’aumento vertiginoso dei prezzi dell’energia, oltre 2,2 milioni di famiglie italiane sono in difficoltà nel riscaldare adeguatamente le proprie abitazioni. La povertà energetica è un fenomeno che colpisce in maniera disuguale le diverse aree del Paese: le regioni meridionali, già caratterizzate da redditi più bassi e infrastrutture energetiche meno efficienti, stanno subendo l’impatto maggiore. Il governo ha introdotto misure per mitigare il costo dell’energia, tra cui sussidi e incentivi per il risparmio energetico. Tuttavia, le organizzazioni di difesa dei consumatori avvertono che tali provvedimenti potrebbero non essere sufficienti a contrastare l’ondata di povertà energetica prevista per l’inverno 2024-2025. Federconsumatori e altre associazioni hanno richiesto interventi più strutturali, come un piano nazionale di efficientamento energetico delle abitazioni e il potenziamento delle fonti rinnovabili. (Diogenenews 03/10/2024)
Rapporto della Banca Mondiale: 692 milioni di persone vivranno in povertà estrema entro la fine del 2024
Diogenenews 03/10/2024: Un nuovo rapporto della Banca Mondiale ha aggiornato le stime sulla povertà globale, prevedendo che 692 milioni di persone vivranno ancora in condizioni di povertà estrema, cioè con meno di 2,15 dollari al giorno, entro la fine del 2024. Sebbene vi siano stati miglioramenti in alcune regioni, come l’Asia orientale, l’Africa subsahariana rimane particolarmente colpita. La pandemia di COVID-19, unita ai conflitti prolungati e al cambiamento climatico, ha rallentato i progressi globali nella riduzione della povertà. Le regioni più vulnerabili, come il Sahel, sono state devastate da siccità, conflitti armati e instabilità politica, aggravando la crisi umanitaria e alimentare. (Diogenenews 03/10/2024)
Sicurezza alimentare a rischio: la FAO lancia l’allarme globale
Diogenenews 03/10/2024: Un nuovo studio della FAO rivela che circa 820 milioni di persone nel mondo soffrono di insicurezza alimentare. Il rapporto mette in luce come i conflitti prolungati in aree come il Corno d’Africa e il Medio Oriente, insieme agli effetti del cambiamento climatico, abbiano compromesso la capacità di numerose comunità di accedere a risorse alimentari stabili. La crisi climatica ha causato devastazioni nelle aree agricole più produttive, riducendo drasticamente i raccolti in paesi come l’Etiopia e il Sudan. La FAO avverte che, senza un intervento coordinato da parte della comunità internazionale, la situazione potrebbe portare a carestie diffuse in diverse regioni del mondo. Diogenenews 03/10/2024)
In Europa, un quarto dei bambini vive a rischio povertà
Diogenenews 03/10/2024: Save the Children ha pubblicato un rapporto in cui si evidenzia che un bambino su quattro in Europa è a rischio di povertà o esclusione sociale. Questo fenomeno colpisce in particolare i bambini di famiglie numerose, monoparentali o di famiglie migranti. La situazione è particolarmente grave nei paesi del Sud Europa, come Grecia e Italia, dove i livelli di povertà infantile superano di gran lunga la media europea. L’organizzazione sottolinea l’importanza di politiche pubbliche più efficaci per garantire l’accesso universale all’istruzione e ai servizi sociali per i bambini più vulnerabili. (Diogenenews 03/10/2024)
Povertà abitativa in America Latina: Crisi degli sfratti in aumento
Diogenenews 03/10/2024: In America Latina, la povertà abitativa è diventata una delle principali crisi sociali, con milioni di persone a rischio di sfratto. In paesi come il Venezuela e l’Argentina, l’iperinflazione e l’instabilità economica hanno reso sempre più difficile per le famiglie mantenere una casa. Secondo un rapporto della Banca Mondiale, entro la fine del 2024, oltre il 40% della popolazione urbana di questi paesi potrebbe essere sfrattata a causa dell’incapacità di pagare l’affitto. Le organizzazioni umanitarie chiedono una riforma delle politiche abitative per garantire un alloggio dignitoso e sicuro per le famiglie più vulnerabili. (Diogenenews 03/10/2024)
La crisi idrica spinge milioni verso la povertà estrema in Africa orientale
Diogenenews 03/10/2024: L’Africa orientale è una delle regioni più colpite dalla crisi idrica, con milioni di persone che vivono in condizioni di povertà estrema a causa della mancanza di accesso all’acqua potabile. Paesi come la Somalia, l’Etiopia e il Kenya hanno visto crollare i loro raccolti, spingendo intere comunità verso la fame e l’insicurezza alimentare. Gli esperti delle Nazioni Unite avvertono che, senza un intervento immediato, la siccità potrebbe portare a una delle peggiori crisi alimentari degli ultimi decenni. (Diogenenews 03/10/2024)
ONU: Le migrazioni economiche e climatiche raggiungono livelli record
Diogenenews 03/10/2024: econdo un rapporto pubblicato dalle Nazioni Unite, le migrazioni forzate dovute a crisi economiche e climatiche hanno raggiunto il loro massimo storico nel 2024. Si stima che circa 30 milioni di persone siano state costrette a lasciare le proprie case a causa di disastri naturali o dell’impossibilità di sostenere economicamente le proprie famiglie. Le aree più colpite includono il Sud-est asiatico e l’Africa occidentale. Il rapporto chiede ai paesi sviluppati di intensificare gli sforzi per accogliere e sostenere i migranti, fornendo protezione e assistenza economica. (Diogenenews 03/10/2024)
Povertà ed esclusione sociale colpiscono duramente le donne nei paesi a basso reddito
Diogenenews 03/10/2024: Un nuovo studio della Banca Mondiale evidenzia come la povertà colpisca in modo sproporzionato le donne nei paesi a basso reddito, come l’India e il Bangladesh. Le donne sono spesso escluse dal mercato del lavoro formale e hanno un accesso limitato a risorse economiche che permettano loro di uscire dalla povertà. La mancanza di politiche di inclusione sociale e di accesso all’istruzione perpetua un ciclo di esclusione che ostacola il loro sviluppo economico e sociale. (Diogenenews 03/10/2024)
Il sistema di welfare in Italia: l’impatto negativo della riforma dell’Assegno di Inclusione
Diogenenews 03/10/2024: La riforma dell’Assegno di Inclusione, introdotta dal governo Meloni, ha ridotto drasticamente il numero di beneficiari rispetto al precedente Reddito di Cittadinanza, aggravando ulteriormente la condizione di molte famiglie già in difficoltà. Il nuovo sussidio si concentra principalmente su individui considerati non occupabili, come anziani e disabili, mentre i cittadini giudicati “occupabili” ricevono sussidi ridotti per periodi più brevi. La riforma ha provocato un aumento del tasso di povertà assoluta, con effetti particolarmente gravi nelle regioni meridionali. La critica principale mossa dagli esperti è che il sistema non fornisce adeguati strumenti per il reinserimento lavorativo, contribuendo così a perpetuare situazioni di precarietà economica e sociale. La situazione è resa più complessa dall’aumento dell’inflazione, che ha ridotto il potere d’acquisto delle famiglie. (Diogenenews 03/10/2024)


