L’Afghanistan deve fare i conti, tra i suoi mille drammi, con il forte aumento dei casi di malattia mentale negli ultimi mesi, che secondo quanto affermato dal dottor Qadem Mohammadi, a capo del reparto psichiatria dell’ospedale provinciale di Herat, per l’80% colpisce le donne.
Secondo le statistiche, l’ospedale provinciale di Herat ha ricoverato almeno 400 pazienti durante il mese di dicembre. La mancanza di lavoro, i problemi familiari e la chiusura di scuole e università per le donne sono le ragioni principali dei disturbi a carattere psichiatrico.
A rendere nota questa situazione è stato Tolo news, il giornale online dell’Afghanistan, in lingua pashtu, conosciuto a causa dell’obbligo per le giornaliste di abbandonare il lavoro dopo il ritorno al potere dei talebani nel 2021.
Le pazienti, riferiscono i medici a Tolo news, hanno lamentato tra le cause del loro malessere le vessazioni subite dai mariti con abusi psicologici e fisici contro di loro. L’altro elemento importante denunciato come causa di disagio che si trasforma in paura è costituito dalle questioni economiche, mentre il Paese sprofonda nella povertà.
“Sperimento i segni uno dopo l’altro e non so cosa succede dopo”, ha detto Mah Jan, una paziente raggiunta da Tolo news. I medici della provincia hanno avvertito che il numero di persone con malattie mentali aumenterà se la situazione continua in questo modo.
“Le donne costituiscono metà della società e se tornano alla loro istruzione e lavoro, sarà un bene per loro”, ha scritto Tolo news citando il dottor Mohammad Shafiq Omar, un altro medico in servizio a Herat.
La situazione economica e umanitaria in Afghanistan è ormai di dimensioni catastrofiche. Il 24 dicembre scorso le autorità talebane hanno emesso un decreto che vieta alle donne di lavorare anche nelle Ong.
In precedenza i talebani avevano già sospeso l’istruzione universitaria per le donne e la scuola secondaria per le ragazze fino a quello che hanno definito nuovo avviso.
Il divieto dell’istruzione superiore per le donne in Afghanistan ha suscitato reazioni diffuse in tutto il mondo e critiche per le politiche feudali intransigenti dei talebani nel paese.
Le donne nel paese stanno sopportando ancora più degli uomini il peso del regime islamico dei talebani, poiché il gruppo ha imposto molte regole repressive alle donne, tra cui, oltre al divieto di istruzione, quello di lavorare e di viaggiare.



