Sabato 14 settembre la procura di Palermo ha chiesto una condanna a 6 anni di carcere per il ministro dei Trasporti e leader della Lega Matteo Salvini, all’epoca dei fatti come oggi vicepresidente del consiglio dei ministri e titolare degli Interni.
Il processo in cui il senatore della Lega è coinvolto va avanti da aprile del 2021, quando fu rinviato a giudizio con l’accusa di sequestro di persona e omissione di atti d’ufficio per aver impedito alla nave della ong spagnola Open Arms di attraccare a Lampedusa nell’agosto del 2019, dopo aver salvato 147 migranti nel Mediterraneo.
La richiesta della procura è arrivata dopo una lunga e dura requisitoria. La procuratrice aggiunta Marzia Sabella ha precisato tra le altre cose che “le convenzioni internazionali sono chiarissime” e che “non si può chiamare in causa la difesa dei confini senza tenere conto della tutela della vita umana in mare.
Ecco perché i migranti andavano soccorsi, concedendo subito un porto sicuro”. L’udienza dedicata all’arringa della difesa, che verrà fatta dall’avvocata Giulia Bongiorno, ai tempi ministro della pubblica amministrazione del Carroccio, nel governo GialloVerde,è stata fissata per il 18 ottobre.

La replica di Salvini in un video lungo quattro minuti trasmesso anche su Rainews, non si è fatta attendere. Sulla messa in onda, integrale, del video sulla tv pubblica protesta del Cdr: “Noi megafono, saltate le regole del giornalismo”.
Salvini:”Colpevole di aver difeso l’Italia”, tenendo 83 disperati fino al 20 agosto 2019. All’inizio dei soccorsi il primo, in mare erano 124 tra cui 32 minori, 28 non accompagnati, il 10 altre 39 anime furono salvate.
Dopo il ricorso al tar dell’ONG e l’intervento della procura di Agrigento per 19 lunghissimi giorni, non su nave da crociera trattenuti solo “83 terroristi internazionali”. Lui, “solo contro tutti”, a battersi per i confini nazionali, abbattendo probabilmente quelli del diritto.
E sull’umanità no comment, sorvoliamo. La responsabilità giudiziaria è da stabilire, quella politica non è solo sua, il M5S ricorda i decreti sicurezza???



