NSA: quando i ladri ti insegnano come chiudere la porta di casa

Ah, la NSA! Quei simpatici signori che un giorno ti spiano il telefono e il giorno dopo ti spiegano come difenderti dagli “altri” che potrebbero fare la stessa cosa. È un po’ come se il lupo ti vendesse una guida su come proteggerti dai predatori del bosco. La fiducia nelle istituzioni tecnologiche e governative non è mai stata così… complicata.

Prendiamo l’ultima chicca della National Security Agency: spegnete e riaccendete il vostro smartphone ogni settimana, e sarete al sicuro da spyware e malware. Beh, grazie NSA! È confortante sapere che l’agenzia che ha passato anni a entrare nei telefoni di mezzo mondo adesso vuole insegnarci come proteggere i nostri preziosi dati. D’altronde, chi meglio di chi ci ha spiato per anni potrebbe insegnarci a evitare… proprio quello?

Scherzi a parte, perché dovremmo fidarci ciecamente? La NSA è la stessa agenzia che, grazie a Edward Snowden, ha visto svelati i suoi “piccoli segreti” di sorveglianza globale, inclusi i messaggi personali dei capi di stato stranieri. Ora, però, ci dicono che tutto va bene, che basta spegnere il telefono ogni tanto e siamo protetti. È un po’ come se un hacker ti dicesse: “Tranquillo, ti ho rubato solo la carta di credito, non userò anche il tuo conto PayPal. Promesso!”

E qui entra il vero capolavoro: la totale assenza di memoria dei giornali. Anche quelli importanti, come Forbes, riportano le raccomandazioni della NSA con tutta la serietà del mondo, dimenticando comodamente che l’agenzia ha passato anni a spiare milioni di persone, incluse figure politiche di spicco. Nessuno sembra menzionare la vicenda Snowden. Forse, oltre a resettare la memoria degli smartphone, la NSA ha trovato il modo di resettare anche quella dei giornalisti? In effetti, la cosa funzionerebbe a meraviglia per il loro piano.

È chiaro che stiamo entrando in una nuova era, in cui la fiducia nelle istituzioni richiede un salto di fede degno di Indiana Jones. In un mondo in cui la stessa agenzia che ti sorveglia ti dà consigli su come non essere sorvegliato, la realtà è diventata decisamente più… divertente. Perché preoccuparsi? Ce lo dice la NSA, quindi dev’essere vero! Certo, a questo punto sorge il dubbio: fare esattamente il contrario di quello che ci dice la NSA potrebbe essere la vera mossa di sicurezza. Detto ciò, a onor del vero, bisogna ammettere che le loro raccomandazioni sembrano efficaci – perché tanto, se la NSA ti vuole spiare, ci riesce comunque.

Alla fine della giornata, resta solo una domanda: se la NSA continua a inviarci questi utili consigli di sicurezza, dobbiamo preoccuparci o solo spegnere e riaccendere il telefono, e sperare per il meglio? Forse la verità sta nel mezzo: potremmo farlo, ma tenendo a mente che il vero gioco, quello grande, si gioca sopra le nostre teste, mentre noi, con il nostro smartphone, siamo solo spettatori con il popcorn in mano. Ah, e magari provare a fare il contrario di quanto suggeriscono, giusto per vedere di nascosto l’effetto che fa.