Kristi Noem e i lager 2.0: il volto del nuovo potere

Habeas corpus. Kristi Noem ex governatrice del Dakota, adesso “United States Secretary of Homeland Security”, membro del gabinetto del Presidente degli Stati Uniti – il ministro degli Interni italiano-, ha girato un video al Cecot, o Terrorism Confinement Center, un carcere di massima sicurezza di El Salvador nella quale sono detenuti venezuelani espulsi, senza udienza, dagli Usa, che filmava alle sue spalle una fila di uomini in gabbia, nudi dalla vita in su, paragonabile a pieno titolo ai lager nazisti.

I migranti sono accusati di essere membri di bande violente e trattati alla stregua del suo cane, abbattuto dalla donna perché dissubidiente.La visita ha suscitato forti critiche da parte delle organizzazioni per i diritti umani, che hanno evidenziato come la prigione di Salvador sia nota per le sue condizioni disumane e per il trattamento brutale dei detenuti.

Anche la loro espulsione senza provvedimento giudiziario è stata interpretata come una violazione dei diritti umani essenziali e la sua visita come un tentativo di legittimare tali azioni. Il viaggio ha confermato la politica sull’immigrazione del titolare della Casa Bianca, punitiva e di deterrenza,certificata dalla foto di uomini in fila indiana ammanettati mani e piedi, con una catena che li trascina mentre vengono fatti salire su un aeromobile.

Le scene dalla prigione hanno riportato alla mente il principio giuridico anglosassone dell’inviolabilità personale,garantito da moltissime costituzioni che l’hanno sancito, il quale contempla che all’arrestato venga comunicata la causa del suo fermo e di vederlo convalidato da una decisione del magistrato.

Ossia può disporre del corpo unicamente la legge, altrimenti è come la violenza che si vuole condannare.

E che sia una esponente del governo degli Usa, che dopo la rivoluzione americana fu il primo Paese al mondo basato su una democrazia liberale di stampo costituzionale, dopo il principio normativo tipico del common law, modello d’ordinamento giuridico vigente negli States, suona come un campanello d’allarme assordante.

Perché la vicenda oltre che orripilante è un vulnus democratico che anche i trumpiani di casa nostra dovrebbe condannare,senza se e senza ma, perché tutto il narrato è un impoverimento del diritto e soprattutto dell’umanità.

“Kristi Noem at Team Trump Bus Tour Rally at Wake County Speedway (October 17, 2024)-2” by Pithon314 is marked with CC0 1.0.