martedì, Gennaio 20, 2026

Il Pakistan affoga, 750 mila case spazzate via e almeno 1700 morti per le inondazioni

Il Pakistan sta affrontando la peggiore inondazione degli ultimi decenni. 80 dei 160 distretti del paese sono stati colpiti dal flusso di acqua fuori controllo, una calamità che ha colpito oltre 33 milioni di persone.

Le diffuse inondazioni improvvise continuano a innescare ondate di sfollamenti nei distretti sommersi, dove un’ondata di malattie causate dalle forti precipitazioni e l’isolamento dei villaggi unita all’inaccessibilità alimentare è in aumento.

Secondo la National Disaster Management Authority oltre 1.695 persone, inclusi 630 bambini, hanno perso la vita e almeno 12.865 sono rimaste ferite. Oltre 750.000 case sono state completamente distrutte, 1.277.861 parzialmente distrutte e oltre 1 milione di capi di bestiame uccisi al 2 ottobre 2022.

Mentre molti distretti stanno affrontando il fenomeno dell’acqua stagnante con un ritiro molto lento delle acque, il livello delle stesse continua a salire in nove distretti del Sindh, due distretti del Belucistan e un distretto del Punjab, dove si trovano 7,6 milioni di persone sfollate a causa delle inondazioni.

Le autorità hanno avvisato che potrano essere necessari anche sei mesi prima che l’acqua si ritiri completamente. A ogni ritiro dell’acqua corrisponde naturalmente la scoperta di nuovi danni provocati dalle inondazioni.

Più di 13.254 km di strade, migliaia di acri di terra e 440 ponti sono stati danneggiati con 1.460 strutture sanitarie, 23.900 scuole e molti sistemi idrici probabilmente resi inutilizzabili. Secondo l’analisi dei bisogni stimati dalla Croce Rossa e dalla Mezzaluna Rossa, i dati preliminari indicano alti livelli di danni alle infrastrutture idriche e igienico-sanitarie domestiche, comunali e istituzionali.

I mezzi di sussistenza sono pesantemente influenzati dall’assenza di reddito. La maggior parte delle persone colpite dipendeva dai raccolti della terra e dal bestiame per nutrire la propria famiglie. La mancanza di accesso ai beni di prima necessità come l’assistenza sanitaria e l’acqua potabile aggrava le condizioni di salute di tutte le persone colpite.

Le inondazioni hanno aggravato la preesistente crisi economica che il Pakistan stava già affrontando colpendo l’intero Paese. I prezzi del cibo sono stati drasticamente gonfiati a causa dell’interruzione della catena di approvvigionamento. Le scorte sono molto limitate e il Pakistan dipende dalle importazioni per soddisfare la sua domanda alimentare.

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