Il Ghana ha temporaneamente sospeso il pagamento di parte del suo debito estero, compresi gli eurobond, poiché cerca di ristrutturarlo dopo un accordo con il Fondo monetario internazionale stipulato la scorsa settimana.
“Annunciamo la sospensione di tutti i pagamenti del servizio del debito su alcune categorie del nostro debito estero, in attesa di ristrutturazione”, ha detto il ministro delle finanze del Ghana Ken Ofori-Atta.
Questa misura nelle intenzioni del governo mira a prevenire un ulteriore deterioramento della situazione economica, finanziaria e sociale del Ghana.
Con un’inflazione storica superiore al 50%, il crollo della valuta locale del 50%, i prezzi che sono raddoppiati e un debito il cui rimborso inghiotte metà delle entrate statali, il Ghana è alle prese con una grave crisi economica. La peggiore degli ultimi decenni.
“Le nostre risorse finanziarie, comprese le riserve internazionali della Banca del Ghana, sono limitate e devono essere preservate in questo momento critico”, ha affermato il ministro delle Finanze spiegando la decisione.
“Questa sospensione è una misura di emergenza provvisoria in attesa di futuri accordi con tutti i creditori interessati”, ha aggiunto la dichiarazione. Riguarda gran parte del debito estero del paese, Eurobond, prestiti a termine commerciali e la maggior parte dei suoi debiti bilaterali.
Fino a pochi anni fa, il Ghana era considerato un esempio in Africa per i suoi alti tassi di crescita, l’aumento della produzione di petrolio e il forte interesse degli investitori.



