La statunitense Fcc, Federal Communications Commission, ha vietato l’importazione e la vendita di alcune apparecchiature tecnologiche cinesi che, a suo avviso, rappresentano “un rischio inaccettabile per la sicurezza nazionale”.
Il commissario della Fcc Brendan Carr ha dichiarato su Twitter che la decisione unanime della commissione, è avvenuta per la prima volta nella storia degli Stati Uniti.
Nel mirino sono finite le apparecchiature delle società cinesi Huawei e Zte, mentre i dispositivi delle aziende Dahua, Hikvision e Hytera possono essere approvate per l’importazione e la vendita solo se assicurreranno alla Fcc che le loro apparecchiature non saranno utilizzate per la pubblica sicurezza, la sicurezza di strutture governative o altri scopi di sicurezza nazionale.
Brendan Carr ha affermato che la decisione della Fcc conferisce alla commissione anche il potere di revocare le autorizzazioni esistenti per altre apparecchiature.
La decisione, presa durante l’amministrazione democratica di Joe Biden, è stata presa secondo i ben informati per contrastare la cosiddetta “scappatoia Huawei”, che, sempre secondo Fcc, ha consentito a dispositivi “non sicuri” di continuare a essere approvati per l’uso negli Stati Uniti nonostante i problemi di sicurezza nazionale.
La notizia dalla Fcc arriva dopo le polemiche sorte lo scorso anno sull’app di social media TikTok, di proprietà della società cinese ByteDance. TikTok, la piattaforma di condivisione video che è stata, ed è, una delle app in più rapida crescita negli Stati Uniti, ha ricevuto critiche per le sue politiche sulla privacy dei dati.
La presidente della Fcc Jessica Rosenworcel ha dichiarato in un comunicato che le nuove regole fanno parte degli sforzi in corso della commissione per proteggere il popolo statunitense dalle minacce alla sicurezza nazionale.


