sabato, Gennaio 17, 2026

Diogene – Agenzia 11/04/2024

Naufragio a Chios: 3 bambine annegate, 19 salvate. Caritas: “Tragedie frequenti, condizioni nei campi indecenti”

Diogenews 11/04/2024: Ancora una volta il Mediterraneo si tinge di rosso. Tre bambine di 5, 7 e 10 anni sono annegate nel naufragio di un’imbarcazione di migranti al largo dell’isola di Chios. 19 persone sono state tratte in salvo, tra cui otto minori e la madre delle bambine che hanno perso la vita. “Purtroppo queste tragedie succedono troppo spesso da parecchi anni. E non veniamo nemmeno a saperle tutte. Incontriamo tanti genitori che perdono i loro bambini. È una cosa devastante, come è devastante perdere qualsiasi altro familiare”, afferma Stella Foskolou, presidente di Caritas Grecia, a margine del 44° Convegno nazionale delle Caritas diocesane in corso a Grado. Caritas Grecia è presente nell’isola di Lesbo, dove opera nel campo profughi con assistenti sociali, psicologi e maestre d’asilo. La situazione sull’isola è drammatica: “Ci sono posti per 300 persone, ma si arriva anche a 3.000”, spiega Foskolou. “Le condizioni non sono migliorate. Le persone che vivono nel campo possono uscire e andare a piedi in città, a Mitilene, ma i container sono pochi e non bastano per tutti. Alcuni si accampano dove possono.” “Approvare le leggi è facile, ma voglio vedere come saranno applicate”, afferma Foskolou in merito al Patto per le migrazioni e l’asilo approvato oggi dal Parlamento europeo. “A me sembra che gli Stati europei vogliano lavarsene le mani. Il centro dell’interesse non è la difesa della persona umana ma l’economia, mentre nel mondo c’è gente che ha fame.” Intanto a Lampedusa la guardia costiera italiana ha salvato 37 migranti che viaggiavano su una piccola imbarcazione in legno alla deriva. La tragedia di Chios è l’ennesimo monito a non dimenticare le migliaia di persone che ogni anno rischiano la vita nel tentativo di raggiungere l’Europa. L’Europa ha il dovere di agire per salvare vite umane e garantire un’accoglienza dignitosa a chi fugge da guerre, persecuzioni e povertà. (Diogenews 11/04/2024)


Il Parlamento europeo approva il pacchetto migrazione e asilo della Ue tra le proteste del mondo della solidarietà

Diogenews 11/04/2024: Il pacchetto migrazione, l’ambizioso piano dell’Unione Europea per una gestione più solidale dell’immigrazione, ha ottenuto il via libera dal Parlamento europeo al termine di una sessione parlamentare particolarmente accesa. Popolari, socialisti e liberali hanno sostenuto il compromesso raggiunto, garantendo la maggioranza necessaria all’approvazione. Tuttavia, la riforma ha incontrato la forte opposizione di alcuni gruppi politici e di attivisti per i diritti umani, che hanno inscenato proteste rumorose durante la sessione parlamentare. Le critiche si concentrano su diversi aspetti del pacchetto, tra cui: Mancanza di una vera riforma del sistema di Dublino: il sistema, che determina lo Stato membro responsabile dell’esame di una domanda di asilo, è considerato iniquo da molti e non è stato sostanzialmente modificato. Il Patto prevede la redistribuzione dei richiedenti asilo tra gli Stati membri, ma i meccanismi proposti sono considerati da alcuni troppo flessibili e inefficaci. La riforma, inoltre, non offre sufficienti garanzie per la tutela dei diritti umani e la dignità dei migranti, con il rischio di creare situazioni di accoglienza inadeguate.
Le proteste degli attivisti della solidarietà durante la sessione parlamentare sono un segno evidente della profonda dissonanza che esiste sull’approccio europeo alla migrazione. La sfida per l’Europa è quella di trovare un equilibrio tra la sicurezza dei cittadini e la tutela dei diritti umani di chi cerca un futuro migliore. “Un vergognoso accordo che produrrà ancora più grandi sofferenze umane”. È la dura condanna di Amnesty International. “L’Europa ha perso un’occasione fondamentale per costruire un sistema di migrazione e asilo basato sui diritti umani”, ha dichiarato Eve Geddie, direttrice dell’Ufficio Istituzioni europee di Amnesty International. “Le riforme approvate non faranno altro che aumentare le sofferenze di chi fugge da conflitti, persecuzioni o insicurezza economica”. Amnesty International denuncia in particolare il rischio di respingimenti illegali e violenti, detenzioni arbitrarie e controlli discriminatori. L’organizzazione ritiene che l’Europa abbia voltato le spalle ai principi di solidarietà e umanità. Anche l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha espresso “preoccupazione per l’impatto negativo che le nuove norme potrebbero avere sui diritti dei rifugiati”. La sfida per l’Europa è ora quella di trovare soluzioni concrete per la gestione dei flussi migratori, soluzioni che siano basate sul rispetto dei diritti umani e della dignità di ogni persona. (Diogenews 11/04/2024)


Ikea sotto accusa per l’utilizzo di legno da foreste antiche in Romania

Diogenews 11/04/2024: Un’indagine di Greenpeace accusa Ikea di utilizzare legno proveniente da foreste vetuste dei Carpazi romeni per alcuni dei suoi prodotti. Si tratta di un’area protetta dalla strategia Ue sulla biodiversità, e l’associazione ambientalista ha identificato 7 aziende romene che forniscono legname a Ikea da queste foreste. Greenpeace chiede a Ikea di escludere il legno da foreste vetuste dalla sua filiera e di sostenere la protezione del 10% del territorio europeo. L’azienda svedese ha respinto le accuse, sostenendo di non utilizzare legno da foreste vetuste e di seguire le normative europee e la certificazione FSC. Ikea sottolinea che la definizione di “foresta vetusta” non si basa solo sull’età degli alberi e si dice impegnata nella lotta contro i cambiamenti climatici e la perdita di biodiversità. La sfida è trovare un equilibrio tra la produzione di legname e la protezione delle foreste vetuste, garantendo la sostenibilità ambientale delle filiere produttive e la tutela della biodiversità e del patrimonio forestale europeo. Le foreste vetuste sono importantissime per la biodiversità e il clima, ma sono minacciate dalla deforestazione. Ikea è un’azienda molto grande e influente, e se cambiasse le sue politiche potrebbe avere un impatto significativo sulla protezione delle foreste. Possiamo fare la nostra parte scegliendo prodotti che provengono da foreste gestite in modo sostenibile e chiedendo alle aziende di impegnarsi a proteggere le foreste vetuste. La risposta di Ikea alle accuse di Greenpeace è stata dura, ma è possibile che l’azienda apra un dialogo con l’associazione ambientalista per trovare una soluzione. La sfida è trovare un equilibrio tra la produzione di legname e la protezione delle foreste vetuste, e il futuro delle foreste europee dipenderà da questo. (Diogenews 11/04/2024)


L’e-commerce italiano, un gigante che fattura 80 miliardi di euro l’anno

Diogenews 11/04/2024: L’e-commerce è ormai una parte integrante della nostra vita, e l’Italia non è da meno. Dallo shopping di vestiti e accessori all’acquisto di cibo e prodotti per la casa, sempre più persone si affidano alla comodità di internet per fare i propri acquisti. Alcuni dati: 51,56 milioni di italiani navigano su internet. L’87,7% di loro fa acquisti online, una cifra leggermente inferiore all’anno precedente ma comunque solida.
L’83% degli utenti internet è attivo anche sui social media, a dimostrazione di come i due mondi siano ormai interconnessi. 81,55 milioni di italiani accedono a internet da cellulare o tablet, un numero addirittura superiore alla popolazione totale. Passiamo in media 5 ore e 49 minuti al giorno navigando online, di cui 50,8% su dispositivi mobili. Quasi la metà di noi cerca prodotti e brand online, e 90% ha visitato siti di shopping nell’ultimo mese. Il
47% degli utenti effettua acquisti online addirittura ogni settimana. Un giro d’affari da capogiro: nel 2023, il fatturato dell’e-commerce in Italia ha raggiunto 80,55 miliardi di euro, con una crescita annuale del 27,14%. Marketplace (+55%) e turismo (+42%) sono i settori in maggiore crescita, mentre l’elettronica ha subito una contrazione delle vendite (-3,5%). Il primo anno di stabilità dopo il lockdown ha portato con sé nuove sfide, come l’aumento dei tassi di interesse e la contrazione economica. Le aziende si stanno adattando adottando modelli di business con margini di profitto positivo e puntando sull’espansione internazionale. Le strategie digitali si focalizzano su aumento del profitto/fatturato (65%), acquisizione di nuovi clienti (49%) e fidelizzazione dei clienti (40%). L’e-commerce è una forza inarrestabile che sta cambiando il modo in cui facciamo acquisti. Le aziende che sapranno adattarsi a questo nuovo panorama saranno quelle che avranno successo in futuro. (Diogenews 11/04/2024)


Il governo stanzia 50 milioni di euro per interventi in 15 aree a rischio di degrado sociale

Diogenews 11/04/2024: 50 milioni di euro per contrastare la povertà educativa minorile in Italia: un piano ambizioso che nasce da un’alleanza tra pubblico, privato e privato sociale. Lo ha annunciato la viceministra del Lavoro e delle Politiche sociali Maria Teresa Bellucci, sottolineando come l’iniziativa sia una risposta concreta alle drammatiche condizioni di vita in alcune zone del nostro Paese. Le “Caivano d’Italia”, come le ha definite la Bellucci, sono territori in cui lo Stato ha fatto un passo indietro e la devianza è dilagata. Il nuovo piano vuole essere un modello per affrontare questi disagi, garantendo la presenza dello Stato e di tutti coloro che si sentono responsabili della protezione dei più piccoli e delle famiglie più povere. Un impegno triennale per 15 aree strategiche: le iniziative si concentreranno in 11 regioni con alti indici di povertà e criminalità, in particolare nelle periferie delle città. Il finanziamento di 3 milioni e 339 mila euro per ciascuna area permetterà di realizzare Comunità giovanili, Case per il diritto al gioco, Unità di strada con operatori qualificati
Servizi di supporto psicologico e Accompagnamento pedagogico-educativo. La collaborazione tra pubblico, privato e privato sociale è fondamentale per il successo del piano. Acri, Forum del Terzo settore, impresa sociale Con i Bambini, Anci e le Regioni saranno partner attivi nella realizzazione delle iniziative. Il coinvolgimento di tre sacerdoti in prima linea nelle periferie di Roma, Milano e Caivano – don Antonio Coluccia, don Claudio Burgio e padre Maurizio Patriciello – sottolinea l’importanza di creare un presidio di legalità e di amore per le fasce più deboli della popolazione. “Il Terzo settore rappresenta un presidio sociale insostituibile nelle zone più soggette a povertà educativa” ha dichiarato Vanessa Pallucchi, portavoce del Forum Terzo Settore. “Ecco perché il suo coinvolgimento, in fase sia di definizione degli obiettivi che di realizzazione di politiche di contrasto a questo fenomeno è quanto mai cruciale. L’iniziativa che lanciamo oggi dovrà segnare la strada di una nuova governance, di una collaborazione strutturale con istituzioni, Fondazioni di origine bancaria, enti locali e tutte le realtà dei territori per far nascere comunità educanti che offrano opportunità di cultura, aggregazione e crescita sana alle giovani generazioni”.(Diogenews 11/04/2024)


Povertà alimentare per l’8% dei bambini nel Sud d’Italia

Diogenews 11/04/2024: La povertà alimentare minorile mostra un’Italia a due velocità. Lo dimostra l’ultima eleborazione dati di OpenPolis in collaborazione con l’Osservatorio dell’impresa sociale Con i bambini. Nel Sud Italia, dove l’offerta di mense scolastiche è minore, la deprivazione alimentare colpisce più duramente bambini e ragazzi. Un problema che affonda le sue radici ben prima della pandemia e che, purtroppo, i dati più recenti confermano anche nel post-Covid. Un’ampia fetta di minori italiani soffre di povertà alimentare. Il 5,9% dei minori di 16 anni ha vissuto una delle due situazioni di deprivazione alimentare (difficoltà economiche tali da impedire l’acquisto del cibo necessario o mancata assunzione di almeno un pasto proteico al giorno) nel 2021. Nel Mezzogiorno la percentale sale quasi all’8%, contro il 2,5% del Centro Italia. La carenza di mense scolastiche è un fattore aggravante. Solo il 22,1% degli edifici scolastici del Sud continentale e il 21% delle isole ha la mensa. Al Nord la situazione è nettamente migliore: 43,2% di media, con punte del 47,8% nel Nord-Ovest. La mensa scolastica è un presidio fondamentale non solo perchè contrasta la povertà alimentare, ma è anche un elemento chiave per il tempo pieno e le attività pomeridiane. Per alcuni bambini rappresenta il pasto più completo e sano della giornata. Le disparità territoriali sono evidenti. Valle d’Aosta (71,8%) e Piemonte (60%) svettano per dotazione di mense. Campania (15,6%) e Sicilia (13,7%) chiudono la classifica. 22 capoluoghi hanno meno del 10% di edifici scolastici con mensa, 15 dei quali si trovano nel Mezzogiorno. Un quadro preoccupante che richiede impegni concreti. Investire nella diffusione delle mense scolastiche, soprattutto nelle aree più disagiate. Monitorare costantemente il fenomeno della deprivazione alimentare. Promuovere campagne di sensibilizzazione sull’educazione alimentare. Solo con un’azione sinergica di istituzioni, enti del terzo settore e cittadini si potrà contrastare efficacemente la povertà alimentare minorile e costruire un futuro più equo per tutti. La mensa scolastica può essere un tassello importante in questa sfida, ma non basta. Serve un’azione di sistema che coinvolga tutti gli attori in gioco per costruire un futuro più giusto e sostenibile per le nuove generazioni. (Diogenews 11/04/2024)


15 austriaci su 100 sopravvivono con circa 12.715 euro all’anno

Diogenews 11/04/2024: Un quadro contraddittorio emerge dal rapporto del Ministero degli Affari Sociali: da un lato, l’Austria ha gestito bene gli effetti economici della pandemia, contenendo l’aumento della povertà. Dall’altro, oltre 1,3 milioni di persone rimangono a rischio, con un reddito inferiore al 60% della media annuale (circa 16.706 euro). Il ministro Rauch si concentra su due soluzioni chiave. Sicurezza di base per l’infanzia: entro l’estate, verranno raccolti e testati modelli per garantire un pasto caldo al giorno a tutti i bambini.
Nuovo reddito minimo: per sostituire l’assistenza sociale del 2019, garantendo cibo e riscaldamento a tutti. A completare la strategia un programma in 5 punti che prevede Alloggi a prezzi accessibili, Misure per persone con disabilità, Migliore assistenza sanitaria
La lotta alla povertà non è solo altruismo, ma un investimento nel futuro del Paese. L’imminente campagna elettorale in Austria potrebbe rallentare l’attuazione del programma, ma la sfida rimane urgente. La lotta contro la povertà secondo Rauch richiede un impegno a lungo termine e una collaborazione tra governo, cittadini e organizzazioni del terzo settore. (Diogenews 11/04/2024)


La Guardia Costiera Usa rimpatria 16 migranti cubani che tentavano lo sbarco in Florida

Diogenews 11/04/2024: a Florida Fish and Wildlife Conservation Commission (FWC), in collaborazione con la Guardia Costiera degli Stati Uniti e l’Ufficio dello Sceriffo di Monroe, ha intercettato un gruppo di 16 cubani che cercavano di raggiungere gli Stati Uniti. L’operazione si è svolta tre miglia a sud del Fort Zachary Taylor Park a Key West, su un’imbarcazione di tipo “chug”, così denominata per il caratteristico suono del suo motore. Gli ufficiali della FWC, Paris Winter, e i vice Rianna Sargent e Monroe hanno risposto prontamente alla segnalazione, parte dell’Operazione Vigilant Sentry, iniziata nel 2004 sotto l’egida del Dipartimento per la Sicurezza Nazionale. Dopo l’intercettazione, i cubani sono stati trasportati su una nave della Guardia Costiera per essere rimpatriati a Cuba. Questo evento rientra in un’azione più ampia di contrasto all’immigrazione clandestina nel sud della Florida e nelle Florida Keys, un’area che ha visto un notevole aumento degli arrivi marittimi nei primi mesi dell’anno. La FWC ha incrementato le proprie operazioni di sorveglianza, dispiegando 23 ufficiali aggiuntivi e otto imbarcazioni su direttiva del governatore Ron DeSantis. L’aumento dei tentativi di immigrazione viene attribuito da funzionari della Guardia Costiera a “false ipotesi” riguardanti una presunta riduzione delle pattuglie durante le festività. La situazione ha portato alla chiusura temporanea del Parco Nazionale di Dry Tortugas, a sud di Key West, a causa dell’elevato afflusso di migranti. Sia l’amministrazione DeSantis che quella del presidente Joe Biden hanno ordinato l’assegnazione di ulteriori risorse per affrontare la crisi. Da inizio anno, oltre 100 migranti cubani sono stati rimpatriati dalla Guardia Costiera, in fuga da condizioni di vita difficili, contraddistinte da carenze alimentari, mediche e di carburante, che hanno scatenato proteste continue nell’isola. Tra ottobre 2022 e gennaio 2023, quasi 4.000 persone hanno tentato la pericolosa traversata. (Diogenews 11/04/2024)


Microcredito: il 60% degli imprenditori assistiti dalla Fondazione BBVAMF sono usciti dalla povertà dopo cinque anni

Diogenews 11/04/2024: La tenacia, l’impegno e la flessibilità degli imprenditori sono stati cruciali per permettere a più della metà di loro di uscire dalla povertà in cinque anni, secondo il Social Performance Report 2022 della BBVA Microfinance Foundation (BBVAMF). Il report evidenzia che il 69% degli imprenditori assistiti, prevalentemente donne in condizioni di vulnerabilità, è riuscito a migliorare le proprie condizioni di vita nonostante la mancanza di risorse e supporti. Il BBVAMF, utilizzando un modello di misurazione dell’impatto sociale personalizzato e l’Indice Multidimensionale di Povertà dell’Università di Oxford, ha analizzato le esigenze degli imprenditori, contribuendo a personalizzare i servizi offerti. Tra questi, prodotti creditizi specifici, assicurazioni contro eventi avversi e microassicurazioni sanitarie mirate. Nel 2022, il numero di imprenditori con coperture assicurative è aumentato del 62%, testimoniando l’efficacia del supporto fornito, come nel caso di Rumaldo, un coltivatore di fiori in Repubblica Dominicana, che ha potuto espandere la sua attività grazie a Banco Adopem. Inoltre, il 15% dei clienti ha generato nuovi posti di lavoro. Il rapporto sottolinea anche un recupero o miglioramento delle vendite per il 53% degli imprenditori in cinque paesi latinoamericani rispetto al 2020, attribuendo questi risultati alla resilienza e alle capacità imprenditoriali dei clienti assistiti. L’uso dei social network per le vendite è cresciuto significativamente, passando dal 19% al 28% dei clienti totali, grazie anche alla formazione in marketing digitale fornita dalla Fondazione. La BBVAMF ha puntato sulla digitalizzazione per rendere i suoi servizi più accessibili e efficienti, risultando in un’ampia adozione delle operazioni digitali tra gli imprenditori. La Fondazione ha anche promosso l’empowerment femminile, supportando quasi 34.000 donne con prodotti finanziari innovativi come “Emprendiendo Mujer” in Perù. Infine, il BBVAMF si è impegnato a erogare oltre 7 miliardi di euro in finanziamenti a 4,5 milioni di imprenditori a basso reddito entro il 2025, puntando a impattare 14 milioni di persone in America Latina con soluzioni digitali e programmi di sviluppo delle competenze finanziarie e digitali. (Diogenews 11/04/2024)


Gli Usa limitano per la prima volta la presenza di Pfas nell’acqua del rubinetto

Diogenews 11/04/2024: Le autorità federali hanno annunciato mercoledì l’introduzione di regolamentazioni rigorose per combattere la contaminazione dell’acqua potabile da parte delle sostanze chimiche per- e polifluoroalchiliche (PFAS), note anche come “sostanze chimiche eterne” per la loro persistenza nell’ambiente. Questi inquinanti, presenti in numerosi prodotti di consumo, sono associati a gravi rischi per la salute, tra cui il cancro e problemi riproduttivi. La nuova normativa, formulata dalla US Environmental Protection Agency (EPA), obbliga gli enti locali a eliminare sei varianti di PFAS dai sistemi di approvvigionamento idrico, fornendo un arco temporale di tre anni per il monitoraggio e cinque anni per l’attuazione delle misure correttive. In supporto a queste iniziative, il governo federale ha destinato un finanziamento supplementare di un miliardo di dollari. L’annuncio fa eco alle parole di Michael Regan, amministratore dell’EPA, che ha sottolineato l’importanza di queste misure per la salvaguardia della salute pubblica: “L’acqua potabile contaminata da PFAS ha afflitto le comunità di questo paese per troppo tempo. Oggi sono orgoglioso di finalizzare questa parte fondamentale della nostra tabella di marcia e, così facendo, salvare migliaia di vite e contribuire a garantire che i nostri figli crescano più sani”. Sebbene alcuni filtri domestici non siano efficaci nella rimozione dei PFAS, tecnologie più avanzate come l’osmosi inversa si sono dimostrate capaci di ridurre significativamente i livelli di queste sostanze nell’acqua. L’EPA stima che tra il 6% e il 10% dei sistemi pubblici di acqua potabile nel paese presenti livelli preoccupanti di PFAS, evidenziando la necessità di un intervento rapido e deciso. Oltre al finanziamento specifico per la gestione dei PFAS, l’amministrazione Biden ha ricordato che la legge bipartitica sulle infrastrutture del 2021 ha reso disponibili ulteriori 9 miliardi di dollari per aiutare le comunità a far fronte a questa problematica, oltre a 12 miliardi di dollari per miglioramenti generali dell’acqua potabile. Questi fondi saranno particolarmente utili per le piccole città, che si trovano di fronte a sfide finanziarie maggiori nell’implementare i necessari sistemi di trattamento. (Diogenews 11/04/2024)

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