Milano, pronto il piano d’emergenza per i senzatetto.

Il Comune di Milano, per avere una maggiore operatività sul piano freddo, ma più in generale sul piano di contrasto alla povertà estrema, in vista del rigido inverno milanese, punta per il prossimo anno su due progetti in particolare. Li ha presentati Miriam Pasqui, la referente della direzione ‘Area e Inclusione sociale’ del Comune.

Come prima cosa monitorare e censire i senza dimora per strada in città, che sarebbero circa 500 per i dati attualmente in possesso dell’amministrazione, ma individuando i punti della città in cui si trovano. Per coloro che invece già fanno ricorso alle strutture di accoglienza l’approccio sarà di capire e verificare, oltre alla qualità degli interventi offerti, quanti sono coloro che da questi progetti passano poi in situazioni di coabitazione o abitazione individuale.

La Pasqui ha anche spiegato che Palazzo Marino oltre ai circa 500 già censiti intende sviluppare un servizio di “presa in carico continuativa”, per verificare la qualità degli interventi.Salute, situazione documentale, capacità relazionali, abitare, e reddito sono i termometri per prevedere anche le evoluzioni di un fenomeno che grazie alla crisi economica colpisce sempre più persone.

Il freddo è alle porte e l’amministrazione cerca di organizzarsi prima che avvengano tragedie. Esiste già un Piano Freddo che sembra funzionare e a partire dalla prossima settimana, ha spiegato l’assessore ai servizi sociali Lamberto Bertolè, oltre a posti riparati saranno offerti controlli medici che prevedono l’erogazione del vaccino antinfluenzale. Grazie poi all’utilizzo di una cucina itinerante gestita a turno da diverse associazioni sarà possibile distribuire zuppa calda in diversi punti della città.

Il progetto è quello di fornire 440 posti in più rispetto a quelli ordinari aperti tutto l’anno: 280 in strutture comunali (Casa Jannacci, viale Puglie, via Barabino, Mezzanino della Stazione Centrale, corso di Porta Vigentina, via San Marco e via Balsamo Crivelli) e 160 in strutture gestite da associazioni del Terzo settore che hanno partecipato a una procedura di selezione pubblica. Ulteriori 200 posti sono attivabili su segnalazione, grazie alla disponibilità di alcune associazioni che collaborano col sistema di accoglienza comunale.

Ma il Comune di Milano dovrà fare i conti, oltre al freddo, con episodi d’intolleranza come quello registrato pochi giorni fa dal quotidiano online Milano Today, in cui un barista getta senza pietà acqua fredda con la pompa addosso a un senzatetto che sta dormendo nel dehor del locale in via Lecco. Cliccando sul link sottostante il video dell’episodio.

https://www.milanotoday.it/cronaca/senzatetto-getto-acqua-bar-miray.html