Israele e Gaza: la spirale di violenza tra guerra e giustizia incompiuta

L’inferno di Gaza. Per gli ebrei non esiste la ripartizione cristiana,nel paradiso, purgatorio e inferno della vita oltre la morte. Vige un’idea fondamentale: c’è l’Olam Abbà, cioè il mondo a venire, la dimensione dove entrano tutte le persone che sono state su questa terra e che ora non ci sono più.

È il luogo in cui i giusti saranno premiati, mentre chi non si è comportato giustamente dovrà scontare delle punizioni. “Ma nella religione ebraica l’attenzione e la concentrazione sono sulla vita in questo mondo, su quello che dobbiamo fare qui”, sostiene il rabbino capo della Comunità ebraica di Roma.

Il 7 ottobre del 2023 i miliziani dell’organizzazione terroristica Hamas hanno massacrato, stuprato e mutilato, uscendo dalla striscia di Gaza in territorio israeliano almeno 1194 persone fra civili e militari e sequestrate altre 250 anime, portate prigioniere in nascondigli entro la striscia.

La risposta non si è fatta attendere, il giorno dopo Israele ha dichiarato lo stato di guerra avendo come obiettivo ufficiale la liberazione degli ostaggi e la cancellazione definitiva di Hamas, iniziando prolungati bombardamenti diretti alla Striscia di Gaza dove si trovano le basi dell’organizzazione palestinese.

Da quel giorno secondo il ministero della Sanità oltre 41mila 500 palestinesi sono stati uccisi in un anno dai bombardamenti. La metà erano donne e bambini. La risposta ha anche causato lo sfollamento forzato di un milione e 900mila palestinesi, generando una crisi umanitaria.

Con l’ordinanza n. 192 del 26 gennaio 2024 la Corte internazionale di Giustizia, ed erano nove mesi orsono, ha adottato misure cautelari nei confronti dello stato di Israele, accusato con ricorso del Sudafrica di violazioni della Convenzione contro il crimine di genocidio, caso accettato dalla Corte, che però deve ancora esprimersi nel merito. La replica d’Israele somiglia più alla vendetta che alla giustizia, materializzando in terra il Jahannam, l’inferno islamico.

“Gaza Strip” by excauboi is licensed under CC BY-NC 2.0.