William Meaney, amministratore delegato di Iron Mountain Inc, durante la Milken Institute Global Conference 2009 a Los Angeles, ha spiegato agli analisti di Wall Street che gli alti livelli di inflazione degli ultimi anni avevano aiutato l’azienda ad aumentare i suoi margini e che per questo motivo aveva pregato per l’inflazione”.
Evviva la sincerità, si potrebbe dire. L’ammissione che le aziende stanno usando i costi crescenti di materiali e cmponenti oltre che di manodopera come scusa per aumentare i prezzi e di conseguenza i profitti, è arrivata durante un incontro con gli investitori del colosso di archiviazione e gestione dei dati che ha sede a Boston.
Iron Mountain Inc ha una capitalizzazione di mercato valutata in 12 miliardi di dollari. Secondo i loro stessi dati il 95% dei Fortune 1.000, le mille più grandi imprese per fatturato negli Usa, si avvale dei servizi dell’azienda. Menay si è anche vantato del potere di determinare i prezzi delle big corporation.
Appena scoppiate le polemiche sulle affermazione del Ceo di Iron Mountain, Meaney si è anche detto dispiaciuto che la situazione che rappresentava un incremento di utili per la sua società potesse invece al tempo stesso comportare una situazione difficile per altre aziende in crisi, ma ormai le sue parole erano arrivate a tutti.
L’incidente, che rivela la vera natura del capitalismo predatorio delle aziende statunitensi, arriva mentre negli Usa esplode la polemica su come abbassare l’inflazione. Jerome Powell, presidente della Federal Reserve, a maggio ha affermato chiaramente che il suo obiettivo era “abbassare i salari e poi abbassare l’inflazione”.
Niente di nuovo quindi, ma una chiarezza senza precedenti su chi dovrà pagare. Abbasserebbe i costi del lavoro per le imprese significa naturalmente far pagare ai lavoratori il prezzo della crisi per intero, consentendo alle aziende di tenere alto il margine dei profitti.
Un problema in ogni caso per l’amministrazione Biden, alle prese con l’aumento del costo della vita al tasso più alto degli ultimi 40 anni mentre i profitti aziendali sono al punto più altro degli ultimi 72 anni. La Federal Reserve prevede un milione di disoccupati in più nel prossimo anno.



