I coloni attaccano anche i soldati israeliani a Nablus.

I soldati israeliani sono stati attaccati violentemente da un gruppo di coloni nei dintorni di Nablus, in Cisgiordania, In precedenza avevano effettuato un lancio di pietre contro i veicoli palestinesi che transitavano nell’area. Anche un soldato israeliano è stato arrestato stamane con l’accusa di aver partecipato all’attacco dei coloni contro un’unità delle forze di difesa israeliane (Idf).

L’esercito ha dichiarato che i soldati sono stati attaccati violentemente, anche con spray al peperoncino, subendo il ferimento del comandante dell’unità e di un altro soldato. Non si tratta di un episodio isolato. Sempre secondo l’esercito infatti un altro gruppo di coloni ha spruzzato spray al peperoncino contro altri due soldati a Tapuach Junction, sempre in Cisgiordania.

L’Idf ha condannato gli attacchi contro i soldati da parte dei coloni, “che sono protetti da loro, è un comportamento inaccettabile che deve essere represso vigorosamente”. Il primo ministro uscente Yair Lapid ha descritto gli assalitori come “criminali pericolosi” che “devono essere puniti senza esitazione. Stanno mettendo in pericolo la vita dei nostri soldati e danneggiano lo Stato di Israele”.

La scorsa settimana, dozzine di coloni hanno attaccato proprietà e veicoli palestinesi nell’area di Hawara. Secondo testimoni palestinesi, coloni mascherati hanno lanciato pietre contro i veicoli palestinesi vicino alla città e hanno dato fuoco a un camion e a un bar della zona. Intorno al vicino insediamento di Yitzhar, secondo quanto riferito, i coloni hanno dato fuoco agli ulivi.

L’attacco ha provocato una scossa nella campagna elettorale, definita “sonnolenta” dagli osservatori interni, che terminerà tra due settimane con le elezioni del nuovo Parlamento. E’ la quinta volta in quattro anni che gli elettori tornano alle urne in Israele.

Il premier uscente Lapid ha rilanciato sul piano diplomatico la soluzione dei due stati per israeliani e palestinesi, ma anche in questo caso il consenso popolare all’idea è molto basso. L’attacco dei coloni ai loro stessi stessi soldati dimostra quanto la prospettiva di pace nella regione sia sempre più lontana.

Nei giorni scorsi a denunciare i pericoli per la sicurezza del Paese a causa della perdurante instabilità politica era stato Ronen Bar, direttore dello Shin Bet, l’agenzia dell’intelligence per gli affari interni.