A Lampedusa oltre mille sbarchi in due giorni, ma la politica volta la testa per non vedere

Spariti dalla campagna elettorale, retrocessi alle pagine interne dei giornali, i migranti continuano a sbarcare sulle coste italiane nonostante i politici abbiano deciso che ormai non funzionano nemmeno come argomento per raggranellare qualche voto in più.

Per l’ennesima volta l’hotspot di Lampedusa è al collasso. Due giorni fa sono stati registrati sbarchi autonomi per un totale di 56 migranti, fra molo Madonnina e Cala Croce. A bloccare i gruppi di 38 egiziani, bengalesi e libici, 14, tra loro tre donne e un minore, in fuga da Guinea, Mali e Bangladesh e 4 tunisini sono stati i carabinieri.

Negli ultimi due casi, l’imbarcazione utilizzata per la traversata non è stata ancora rinvenuta. Ieri, sull’isola, ci sono stati 25 sbarchi con un totale di 572 migranti. All’hotspot di contrada Imbriacola, al momento, sono presenti 1.392 persone a fronte di 350 posti disponibili.

Ma gli sbarchi come spesso accade si accompagnano a tragedie. L’ultima riguarda un uomo bengalese di 36 anni trovato morto su un barcone, con altre 117 persone, soccorso dai militari della Guardia di finanza. Stava già male all’imbarco, secondo i suoi compagni di viaggio.

L’imbarcazione sulla quale viaggiava il bengalese è partita alle ore 20 di domenica da Zawiya in Libia, lunedì stato intercettata a meno di mezzo miglio dal porto di Lampedusa dai militari delle Fiamme Gialle. Aveva con sè i documenti ed è stato posibile identificarlo.

Sono finora 65.578 le persone migranti sbarcate sulle coste da inizio anno. Nello stesso periodo, lo scorso anno furono 42.057 mentre nel 2020 furono 21.042. Il dato è stato diffuso dal ministero degli Interni, considerati gli sbarchi rilevati entro le 8 di questa mattina.

Negli ultimi due giorni sono state 1.062 (995 ieri e 67 oggi) le persone registrate in arrivo sulle nostre coste che hanno fatto salire a 7.327 il totale di quelle arrivate via mare in Italia da inizio mese. L’anno scorso, in tutto settembre, furono 6.919, mentre nel 2020 furono 4.386.

Dei quasi 65.600 migranti sbarcati in Italia nel 2022, 13.980 sono di nazionalità tunisina (22%), sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco; gli altri provengono da Egitto (12.549, 19%), Bangladesh (9.581, 15%), Afghanistan (5.210, 8%), Siria (4.122, 6%), Costa d’Avorio (2.073, 3%), Eritrea (1.645, 3%), Iran (1.508, 2%), Pakistan (1.465, 2%), Guinea (1.458, 2%) a cui si aggiungono 11.987 persone (18%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione.

by theglobalpanorama