Oggi vi parliamo di un disegno di legge del Governo che reca: “Semplificazione e potenziamento dei controlli sanitari in ingresso nel territorio nazionale in occasione del Giubileo della Chiesa cattolica, per il 2025”
Questo disegno di legge del Governo, già approvato al Senato dalla maggioranza di destra, quella dalla parte dei cittadini, dicono, e vedremo come, prevede l’assunzione di 3 dirigenti e 15 funzionari a tempo determinato, per l’anno 2025, che abbiano già prestato la propria opera, a tempo determinato, presso il Ministero della salute. Il Governo così garantisce il passaggio da tempo determinato a tempo determinato e già questo dice molto.
Queste assunzioni sono finalizzate al potenziamento delle attività di vigilanza e controllo igienico-sanitario svolte presso i principali porti e aeroporti e per garantire un tempestivo adeguamento dei servizi derivanti dall’ingresso sul territorio nazionale dei pellegrini che arriveranno per il Giubileo 2025. Fin qui tutto bene o quasi.
Di per sé rappresenterebbe un intervento minore, anche condivisibile, rispetto a un evento come quello del Giubileo 2025, un intervento oltretutto last minute.

Intendiamo, però, segnalare che la questione più imbarazzante di questo disegno di legge del Governo, che comunque Diogeneonline intende sottolineare, ed a parere nostro è cosa indecente politicamente, socialmente e eticamente, che rende il disegno di legge non votabile è la copertura economica che il Governo ha individuato e che la maggioranza di destra al Senato ha approvato, ed ora è alla Camera dei deputati (Atto Camera 2142).
Attenzione: si parla di un provvedimento che i cui oneri ammontano a 96.975 euro nel 2024 e euro 1.157.402 nel 2025. Si tratta di somme che certo non fanno tremare il bilancio dello Stato.
Ebbene il Governo per coprire la spesa del disegno di legge relativa ad assunzioni, (oltretutto come detto a tempo determinato), riduce l’autorizzazione di spesa recata dall’articolo 2, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n 244.
A chi si rivolge il comma citato?
Il comma 361 recita tale disposizione: “361. Per le transazioni da stipulare con soggetti talassemici, affetti da altre emoglobinopatie o da anemie ereditarie, emofilici ed emotrasfusi occasionali danneggiati da trasfusione con sangue infetto o da somministrazione di emoderivati infetti e con soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie che hanno instaurato azioni di risarcimento danni tuttora pendenti, è autorizzata la spesa di 180 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2008“.
Il Governo per coprire gli oneri derivanti da buoni pasto e straordinari, di coloro che verranno assunti a tempo determinato, riduce l’autorizzazione di spesa relativa alle transazioni da stipulare con soggetti che hanno avuto problemi di trasfusione, quindi infetti attraverso le trasfusioni e danneggiati, che hanno aperto un contenzioso con lo Stato, che oggi sono migliaia.
Si riduce, quindi, un fondo che dovrebbe servire a transare e a fornire un risarcimento a persone che hanno avuto un danno da vaccini oppure da emotrasfusioni e quant’altro.
Se questa non è una assurdità da parte del Governo come definirla?
Appare davvero incredibile che in Parlamento non si riesca a trovare altre forme di copertura e di finanziamento, oltretutto per cifre irrisorie? E’ incomprensibile come per assumere 15 persone si debba ricorrere a risorse a persone che devono essere risarcite e che addirittura hanno dovuto aprire un contenzioso contro lo Stato. Non è tanto l’importo che si riduce che fa scalpore ma a chi vengono ridotte le risorse.



