domenica, Gennaio 25, 2026

L’identità della sinistra

Identità. In relazione ad altri soggetti e oggetti essa è tutto ciò che rende un’entità definibile e riconoscibile, perché possiede un insieme di qualità o di caratteristiche che la fanno essere ciò che è e, per ciò stesso, la distinguono da tutte le altre entità.

Umberto Galimberti filosofo e psicoanalista rispetto al concetto asserisce che essa viene riconosciuta dalla società e questo sarebbe motivo di limitazione della libertà.

Sommessamente si permette d’obiettare, perché la libertà è proprio poterla esprimere l’identità e se la stragrande maggioranza della comunità in cui si vive non l’accetta, ebbene non mutarla è una delle maggiori espressioni di sovranità personale.

Ovviamente si è Idealista ma non Irrealista, necessita nutrirsi, coprirsi e ripararsi, quindi l’indipendenza economica è propedeutica all’affermazione della propria identità.

Assodato ciò è quella della politica italiana di sinistra che si vuole narrare e della sua povertà identitaria. In politologia sono tre le famiglie della left.

Il socialismo liberale che coniuga il pensiero socialista alle istanze del liberalismo classico, ossia la presenza di proprietà privata e proprietà statale, un paradigma attuale è la sanità privata, con il depauperamento di quella pubblica.

La socialdemocrazia è una filosofia politica, che desidera una maggiore giustizia sociale in un sistema politico pienamente liberal democratico e con un’economia mista orientata al capitalismo, impossibile da realizzare perché il faro del capitale e del suo potere è il profitto, Sanità convenzionata docet.

Infine il socialismo democratico che sostiene la possibilità di pervenire al socialismo tramite la democrazia, quindi senza il monopartitismo e il mantenimento delle libertà civili e politiche.

La piena attuazione della giustizia sociale che include la tassazione progressiva, la flat tax è bandita. La previdenza sociale, facente parte del Welfare state che ha come fine la tutela del lavoratore dai rischi conseguenti alla menomazione o alla perdita della sua capacità lavorativa a causa di eventi predeterminati e non, vedesi il Covid-19.

La sanità pubblica, la scuola pubblica, i servizi pubblici, il diritto del lavoro e la regolamentazione dei mercati, per garantire la distribuzione della ricchezza e le pari opportunità.

E dopo “Alla ricerca del tempo perduto”, alla ricerca dell’identità di sinistra perduta.

Photo by Kaitu, licensed under CC BY-SA 4.0.

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