Diogene – Agenzia 26/02/2024

L’Ecowas revoca sanzioni a Niger, Mali e Burkina Faso

Diogenews 26/02/2024: L’ECOWAS ha annunciato la revoca delle sanzioni imposte al Niger, inclusa la chiusura delle frontiere e il congelamento dei beni, per motivi umanitari e come segno di distensione, cercando di convincere Niger, Mali e Burkina Faso a non abbandonare l’organizzazione, esistente da quasi mezzo secolo. La potenziale uscita di questi stati rappresenterebbe una significativa perdita economica, valutata in quasi 150 miliardi di dollari annuali. L’ECOWAS invita i paesi a valutare i vantaggi di rimanere nella comunità e ha revocato alcune sanzioni anche verso la Guinea, nonostante non si sia impegnata a ristabilire un governo democratico. Restano in vigore sanzioni mirate e politiche per il Niger, specificate da Omar Touray, presidente della Commissione ECOWAS. La comunità esorta alla ripresa dell’ordine costituzionale e ribadisce l’importanza di non considerare l’organizzazione come un avversario. Le sanzioni avevano aggravato la situazione economica del Niger, uno dei paesi più poveri del mondo, costringendolo a tagliare la spesa pubblica. L’ECOWAS chiede il rilascio del presidente Bazoum e una roadmap accettabile per la transizione. La crisi segue una serie di colpi di stato in Mali, Burkina Faso e Guinea, con questi governi che cercano di distanziarsi dalle influenze occidentali e formare l’Alleanza degli Stati del Sahel (AES), pur affrontando insurrezioni islamiche. (Diogenews 26/02/2024)


Repubblica Democratica del Congo, i ribelli dell’M23 al servizio del Ruanda

Diogenews 26/02/2024: Nella Repubblica Democratica del Congo (RDC), la regione orientale è teatro di aspri scontri tra l’esercito nazionale e i ribelli dell’M23, causando la fuga di oltre 100.000 civili. Questi combattimenti minacciano la città di Goma, al confine con Ruanda e Uganda, area da anni contesa tra le forze governative e l’M23. Quest’ultimo, parte degli oltre 200 gruppi armati nella regione ricca di minerali, è considerato una grave minaccia per la sovranità congolese a causa dei suoi legami con il Ruanda. Il Ruanda è accusato da Kinshasa e dalle Nazioni Unite di supportare l’M23, mentre Kigali nega, sostenendo la sua presenza militare nella RDC come difesa contro le FDLR, gruppo associato al genocidio ruandese del 1994. Il conflitto si inserisce in una più ampia disputa regionale, con l’oro del Congo che rappresenta un’importante risorsa per il Ruanda e al centro delle tensioni geopolitiche anche con l’Uganda. L’Uganda, a sua volta, è intervenuto nella RDC contro le ADF, un’altra fazione ribelle, complicando ulteriormente la situazione. L’M23, che aveva precedentemente occupato Goma nel 2012, accusa il governo congolese di non combattere adeguatamente i gruppi ribelli hutu e chiede maggior protezione per i Tutsi congolesi. Gli sforzi di pace recenti, inclusi incontri tra i capi di stato della regione, cercano di riavvicinare le parti in conflitto, con l’Unione Africana che invita al dialogo tra RDC e Ruanda. Nel frattempo, le Nazioni Unite hanno pianificato di terminare la loro missione di pace nella regione entro il 2024, con l’intervento di una forza multinazionale del Sud Africa che rischia di intensificare le tensioni con il Ruanda. Gli analisti ritengono che la soluzione alla crisi debba passare per Kigali, con sanzioni mirate da parte degli Stati Uniti contro individui specifici, ma riconoscendo al contempo il Ruanda come attore chiave nella stabilità regionale. Nonostante ciò, una guerra diretta tra RDC e Ruanda appare improbabile a causa degli alti costi e delle limitazioni delle forze armate congolesi. (Diogenews 26/02/2024)


In India il livello di povertà sceso sotto il 5% nell’ultimo decennio

Diogenews 26/02/2024: Recenti dati pubblicati dall’Ufficio Nazionale di Statistica Campionaria dell’India (NSSO) evidenziano un marcato aumento della prosperità nel paese, con una significativa riduzione del livello di povertà che ora si attesta al di sotto del 5%. BVR Subrahmanyam, CEO di NITI Aayog, ha sottolineato l’efficacia delle politiche governative di lotta alla povertà, riflettendo un miglioramento nel benessere sia nelle aree rurali che urbane. La spesa mensile media per persona è più che raddoppiata dal 2011-2012 al 2022-23, passando a Rs 3.773 nelle zone rurali e Rs 6.459 nelle zone urbane. La spesa delle famiglie appartenenti alla fascia più bassa di reddito, ovvero dallo 0 al 5%, è paragonabile alla soglia di povertà, confermando il calo della povertà al gruppo dello 0-5% della popolazione. La ricerca, basata su dati raccolti da circa 1,55 lakh di famiglie rurali e 1,07 lakh di famiglie urbane, indica un aumento del consumo di circa 2,5 volte sia in ambito rurale che urbano, riducendo la disparità tra questi due segmenti. Inoltre, l’indagine ha rilevato una crescita più rapida del consumo nelle aree rurali rispetto a quelle urbane. Programmi di welfare statale, che includono la distribuzione gratuita di cereali e beni come biciclette e uniformi scolastiche, hanno contribuito all’aumento del consumo tra le famiglie più povere. Inoltre, l’indagine ha rivelato una diminuzione del divario di consumo tra aree urbane e rurali, che è sceso dal 91% nel 2004-2005 al 71% nel 2022-23, e un calo della quota di spesa per cereali e alimenti sulla spesa totale delle famiglie, indicando un diversificazione dei consumi verso beni non alimentari e un miglioramento della qualità dell’alimentazione, con un aumento del consumo di latte, frutta e verdura. Subrahmanyam ha anche suggerito che l’inflazione, in particolare quella legata al cibo, potrebbe essere stata sopravvalutata negli anni precedenti, data la riduzione della sua incidenza sulla spesa totale delle famiglie. (Diogenews 26/02/2024)


L’ambizioso progetto di Memphis contro la povertà

Diogenews 26/02/2024: Per affrontare il ciclo multigenerazionale della povertà a Memphis, capoluogo della contea di Shelby dello Stato del Tennessee negli Usa, è stato proposto un piano ambizioso da 1,4 miliardi di dollari chiamato “More for Memphis”, sostenuto da una coalizione di leader locali provenienti da settori non profit, governativi, aziendali e comunitari. Questo piano, frutto di cinque anni di lavoro, si propone di cambiare radicalmente le condizioni socioeconomiche e combattere la disuguaglianza razziale ed economica nella città, richiedendo un impegno senza precedenti in termini di finanziamenti, collaborazione tra diversi settori e sviluppo sociale ed economico dei quartieri più svantaggiati. Tra le priorità, vi è la necessità di affrontare le cause sistemiche dell’immobilità economica e la disparità razziale, con il piano che prevede 33 strategie specifiche, incluse iniziative educative, sanitarie e abitative, volti a migliorare la vita di 80.000 residenti e 24.000 studenti delle scuole pubbliche nelle aree più povere. Il piano “More for Memphis” mira a garantire la mobilità economica per i giovani e a promuovere una comunità più prospera e equa attraverso un vasto insieme di strategie che includono l’espansione dell’istruzione prescolare, il miglioramento dell’alfabetizzazione infantile, la creazione di scuole comunitarie, la costruzione di abitazioni a prezzi accessibili, e la limitazione dei prestatori predatori. È previsto anche un forte impegno per lo sviluppo di una nuova struttura di governance che coordini efficacemente questi sforzi, con l’obiettivo di realizzare un impatto significativo e a lungo termine sulla comunità. La realizzazione di questi obiettivi richiederà finanziamenti sia pubblici che privati, nonché la collaborazione tra diverse entità e il superamento di numerose sfide logistiche e burocratiche. (Diogenews 26/02/2024)


A Los Angeles la paura dei senzatetto sposta gli equilibri politici

Diogenews 26/02/2024: Cresce la preoccupazione tra i residenti di Hollywood per la presenza di accampamenti di senzatetto in varie zone della città, come Cahuenga Boulevard e Wilcox Avenue. Negli ultimi tre mesi, sono scoppiati almeno quattro incendi negli accampamenti, aggravando il senso di insicurezza nella comunità. Problemi quali urla notturne, rifiuti umani, consumo di droghe in luoghi aperti e minacce di violenza hanno alimentato il malcontento. Questa situazione ha portato alcuni residenti a riconsiderare le loro scelte politiche, esprimendo delusione verso l’attuale amministrazione comunale guidata dal sindaco democratico Karen Bass e valutando l’opzione di votare contro il consigliere Nithya Raman nelle prossime elezioni locali del 5 marzo. La copresidente del comitato consultivo della polizia comunitaria, Alexa Iles Skarpelos, ha espresso preoccupazione per la sicurezza e ha annunciato il proprio sostegno a Ethan Weaver, candidato alla carica di consigliere comunale. Anche altri residenti hanno evidenziato comportamenti preoccupanti tra i senzatetto, attribuibili all’uso di metanfetamine, che includono aggressività e atti di esibizionismo. Weaver si è mostrato aperto all’idea di designare aree specifiche dove non sia consentito accamparsi, mentre Raman ha respinto tale soluzione, temendo che ciò spingerebbe i senzatetto verso altre zone residenziali e commerciali. Raman ha dichiarato di voler trovare una soluzione definitiva per risolvere la questione della senzatetto. Il problema della senzatetto a Los Angeles è in crescita, con oltre 75.500 persone senza fissa dimora ogni notte nella contea di Los Angeles, segnando un incremento del 9% rispetto all’anno precedente. La città di Los Angeles da sola conta circa 46.200 senzatetto. (Diogenews 26/02/2024)


A Berlino un terzo delle persone in carcere ha commesso reati legati alla povertà

Diogenews 26/02/2024: In Germania, l’evasione tariffaria rappresenta un reato che, se commesso per tre volte, comporta denuncia e multa. Coloro che non riescono a saldare la multa rischiano il carcere o il servizio alla comunità. Attualmente, un giorno di detenzione equivale a un giorno di multa, ma di recente è stata modificata: ogni giorno di carcere adesso vale come due giorni di multa. Questa nuova regolamentazione, entrata in vigore dallo scorso 1° ottobre, mira a ridurre la pressione sulle carceri, già sovraffollate come nel caso del penitenziario di Plötzensee a Berlino, attualmente occupato al 96%. Secondo alcuni osservatori il problema dell’evasione tariffaria dovrebbe essere eliminato dal codice penale, evitando di criminalizzare ulteriormente i poveri e alleggerendo il carico su pubblici ministeri e tribunali. Inoltre, le pene detentive rappresentano un costo significativo per i contribuenti, con un giorno di detenzione che costa 230 euro. La depenalizzazione dell’evasione tariffaria, unitamente a soluzioni alternative come pagamenti rateali o progetti di lavoro comunitario, potrebbe offrire una via d’uscita più equa e meno onerosa per i trasgressori. L’iniziativa Freedom Fund, per liberare dal carcere in tutta la Germania le persone che sono dietro le sbarre per aver viaggiato senza biglietto, mira a liberare coloro che sono detenuti per evasione tariffaria, raccogliendo donazioni per pagare le loro multe. Questo approccio non solo alleggerisce il carico sul sistema carcerario e sui contribuenti, ma offre anche una seconda possibilità a coloro che sono stati penalizzati per circostanze spesso legate alla povertà. L’iniziativa ha già avuto un impatto significativo, liberando centinaia di persone e risparmiando milioni di euro allo Stato. Il reato è stato introdotto dai nazisti nel 1935. Ancora oggi chi viaggia senza biglietto viene spesso punito più severamente rispetto, ad esempio, a chi guida in stato di ebbrezza. La guida in stato di ebbrezza viene solitamente punita solo come reato minore. (Diogenews 26/02/2024)


Banca Mondiale: Allarmante aggravamento della povertà in Madagascar

Diogenews 26/02/2024: Nel Madagascar rurale, l’80% della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà, una percentuale che rimane stabile nel tempo. Tuttavia, la situazione della povertà urbana sull’isola ha visto un marcato peggioramento, passando dal 42% nel 2012 al 55% nel 2022. Questi dati preoccupanti sono stati resi noti il 22 febbraio 2024 dalla Banca Mondiale, in occasione della pubblicazione del suo studio “Madagascar Poverty Assessment”, che mira a individuare priorità e strategie per invertire questa tendenza negativa. Il rapporto evidenzia che ostacoli strutturali legati ai mercati e alla governance hanno frenato la crescita economica e la creazione di posti di lavoro. Per stimolare lo sviluppo e combattere la povertà, si sottolinea l’importanza degli investimenti nel settore privato. Francis Mulangu, economista senior della Banca Mondiale e autore dello studio, pone l’accento sulla necessità di attirare investitori, superando le barriere all’ingresso in settori chiave dove il Madagascar possiede vantaggi comparativi, come la produzione di vaniglia, chiodi di garofano e litchi. Un altro aspetto cruciale per il progresso del paese è il miglioramento delle infrastrutture stradali, considerando che due terzi del territorio malgascio sono difficilmente accessibili. Strade più resistenti e adatte al contesto del cambiamento climatico potrebbero non solo facilitare l’accesso al mercato per gli agricoltori, incentivando la produzione, ma anche promuovere lo sviluppo del turismo, con un impatto significativo sulla riduzione della povertà, soprattutto nelle aree rurali. (Diogenews 26/02/2024)


Brasile: 740 mila contagi per la Dengue, ospedali al collasso

Diogenews 26/02/2024: In Brasile, l’epidemia di Dengue ha raggiunto livelli preoccupanti con oltre 740.000 casi registrati, superando il numero di morti dell’intero anno precedente nelle prime settimane del 2024. Le strutture sanitarie in alcune regioni sono al limite, evidenziando la gravità della situazione. Al contrario, in Italia, il Ministro della Salute Orazio Schillaci rassicura che, nonostante l’allerta, i 48 casi registrati sono tutti importati e la situazione è gestibile, con iniziative preventive come le vaccinazioni presso l’Istituto Spallanzani di Roma per chi viaggia verso aree endemiche. La Dengue, diffusa principalmente nei climi tropicali e subtropicali e considerata la malattia virale più importante trasmessa dalle zanzare a livello mondiale, sta mostrando segnali di espansione anche in Europa a causa del riscaldamento globale. In Brasile, la situazione è particolarmente critica, con un incremento notevole di casi gravi e un sovraffollamento degli ospedali. Lo Stato di Minas Gerais registra il maggior numero di casi, seguito da San Paolo e dal Distretto federale, quest’ultimo con il più alto tasso di incidenza, causando una pressione insostenibile sulle strutture sanitarie di Brasilia. Il governo del Distretto federale ha dichiarato lo stato di emergenza epidemica e sta prendendo misure straordinarie, come l’ampliamento dei servizi sanitari e l’assunzione temporanea di personale, per fronteggiare l’epidemia. La situazione richiede un’attenzione costante, con il rischio di raggiungere nuovi picchi di contagio. (Diogenews 26/02/2024)


La povertà in Spagna sale al 26,5%. Il 9% della popolazione non può riscaldare la propria casa

Diogenews 26/02/2024: La popolazione affetta da “grave deprivazione materiale e sociale” è salita al 9%, il tasso più alto dal 2015, secondo l’indagine “Condizioni di vita” pubblicata questo lunedì dall’Istituto nazionale di statistica (INE). Fino al 9% della popolazione spagnola non può riscaldare la propria casa in inverno o mangiare regolarmente carne e pesce. Il 9,3% della popolazione dichiara di arrivare a fine mese con “grandi difficoltà” nel 2023. A partire da aprile, il governo fornirà alle famiglie vulnerabili carte portafoglio che potranno essere scambiate nei supermercati. I poveri sono più poveri e i ricchi sono più ricchi . La percentuale della popolazione a rischio di povertà o di esclusione sociale (il cosiddetto tasso AROPE) è aumentata di mezzo punto percentuale nel 2023 raggiungendo il 26,5% , mentre la popolazione con “grave deprivazione materiale e sociale” è salita al 9%. più alto dal 2015. Il 9,3% della popolazione ha dichiarato di arrivare a fine mese con “grandi difficoltà” nel 2023 (0,6 punti in più rispetto all’anno precedente) e il 37,1% non ha avuto la capacità di far fronte a spese impreviste (rispetto al 35,5% del 2022), secondo questo sondaggio sulle condizioni di vita pubblicato questo lunedì dall’Istituto nazionale di statistica (INE). Sono migliorate due delle tre componenti del tasso AROPE: il rischio di povertà relativa – indicatore che riflette quante persone hanno un reddito basso rispetto al totale della popolazione – che è sceso dal 20,4 al 20,2%; e la percentuale della popolazione a bassa intensità di lavoro (con poca attività), che secondo l’indagine passa dall’8,7 all’8,4%. (Diogenews 26/02/2024)


Il Vietnam vedrà la più forte crescita economica del mondo nel prossimo decennio

Diogenews 26/02/2024: Il Vietnam si appresta a vivere un decennio di notevole crescita economica, trasformandosi in un centro manifatturiero di rilevanza globale. Secondo le stime di New World Wealth e Henley & Partners, il paese asiatico prevede un incremento della ricchezza del 125% nei prossimi dieci anni, segnando la più significativa espansione di ricchezza a livello mondiale sia in termini di PIL pro capite sia nel numero di milionari. Il Vietnam si distingue come destinazione attrattiva per le multinazionali di vari settori, tra cui tecnologia, automotive ed elettronica, grazie alla sua posizione strategica, al basso costo della manodopera e alle infrastrutture favorevoli all’esportazione. Nonostante un rallentamento della crescita del PIL nel 2023, il paese ha già dimostrato una rapida evoluzione economica, raddoppiando quasi il suo PIL pro capite negli ultimi dieci anni. Il Vietnam beneficia anche della diversificazione della produzione a seguito delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, con un significativo afflusso di investimenti diretti esteri. Tuttavia, la crescita del Vietnam potrebbe incontrare ostacoli, come la necessità di una forza lavoro più qualificata e la promozione di una maggiore collaborazione tra aziende straniere e locali. Anche una potenziale recessione globale e una forte svalutazione della valuta rappresentano rischi. Nonostante ciò, il paese appare ben posizionato per superare queste sfide e continuare il suo percorso di sviluppo economico. (Diogenews 26/02/2024)