Gli insetti e i parabrezza. Una crisi dell’ecosistema

Sembrerebbe un problema minore, riguarda invece l’intero ecosistema. Gli insetti che si schiacciano sul parabrezza delle auto sono diminuiti esponenzialmente. Meglio, si dirà incautamente, ritenendo che l’eliminazione di questo fastidioso problema sia dovuto alle tecnologie recenti delle automobili. Ma non è così.

All’argomento ha dedicato un ampio reportage sul Washington Post il giornalista Andrew Van Dam, che si è posto alcune domande. Intanto ci ricorda che durante i lunghi viaggi su strada estivi, questi minuscoli cadaveri un tempo formavano una crosta così spessa che la ridotta visibilità rappresentava un legittimo rischio per la sicurezza.

“Gli schizzi del parabrezza sono dati ecologici validi e non portano buone notizie”, ci ricorda Van Dam. Che cita un famoso biologo danese, Anders Pape Moller, che metà degli anni ’90 si era messo in testa che contare gli schizzi sul parabrezza poteva aiutare a tenere traccia delle popolazioni di insetti altrimenti difficili da misurare.

Moller è riuscito grazie alle rilevazioni sul parabrezza a trarne conclusioni scientifiche. E ha annotato che dal 1996 al 2017 gli schizzi di insetti sono diminuiti dell’80% su una delle rotte percorse regolarmente dallo scienziato.

Gli esperti affermano che la mancanza di interiora di insetti sui nostri parabrezza estivi è solo un sintomo di un più ampio declino delle popolazioni di insetti in tutto il mondo. Ma quanto stanno diminuendo gli insetti? Non c’è una risposta certa.

Sappiamo che potrebbero esistere fino a 10 milioni di specie di insetti. Più difficili da misurare rispetto agli animali più ampiamente seguiti. Il loro numero oscilla di anno in anno, di stagione in stagione. Si potrebbe ipotizzare allora che dopotutto vediamo ancora insetti ovunque, semplicemente sembra che non finiscano più contro i parabrezza delle macchine. Ma non è così.

Andrew Van Dam ha chiesto lumi a esperti, entomologi e coltivatori di grano, e tutti hanno ipotizzato che forse le macchine saranno cambiate, ma non gli insetti. Man mano che i veicoli diventano più aerodinamici, il pensiero va, il loro flusso d’aria sempre più efficiente allontana gli insetti dal parabrezza invece di creare schizzi frontali.

A quel punto ha consultato esperti di fluidodinamica computazionale, ma gli hanno risposto che, per quanto la gestione del flusso d’aria sia migliorato nell’aereodinamica delle auto, non bastava a giustificare il ridotto impatto degli insetti.

Uno studio britannico del Kent Wildlife Trust, con la Royal Society for the Protection of Birds, ha registrato un calo del 60% degli insetti tra il 2004 e il 2021. Quindi, ci sono meno insetti morti indipendentemente dall’aerodinamica.

Gli statunitensi ora percorrono il triplo delle miglia rispetto al 1970, e l’esplosione di acquisti per camion e Suv significa che i parabrezza adesso sono molto più grandi. La superficie dei parabrezza sulle strade Usa è triplicata.

Il vero disastro ecologico del crollo delle popolazioni di insetti, conclude Van Dam, potrebbe sembrare ancora più apocalittico grazie al parallelo aumento di un’altra bomba a orologeria ecologica: l’intensificarsi della relazione amorosa del mondo con automobili sempre più grandi.

by Mosman Library