Banca di Grecia: La crisi abitativa frena l’economia

L’ultimo rapporto economico della Banca di Grecia, nel capitolo “L’accessibilità dell’alloggio per le famiglie greche”, conferma una gravissima crisi sociale che sta avendo profonde ripercussioni sull’intera economia del Paese. I dati sul disagio abitativo, definito dalla spesa superiore al 40% del reddito disponibile per la casa, sono allarmanti e collocano la Grecia tra i paesi europei con la minore accessibilità abitativa.

Numeri che pesano sui bilanci familiari

Il rapporto, basato principalmente sui dati Eurostat EU-SILC e HFCS, rivela una situazione in peggioramento:

  • A livello nazionale, la percentuale di famiglie “sovra-onerata” è passata dal 28,7% nel 2018 al 30,9% nel 2021.
  • Nelle aree urbane, il dato è ancora più critico, salendo dal 30,2% nel 2018 al 32,2% nel 2021.
  • Anche le aree rurali non sono immuni, con un aumento dal 23,7% nel 2018 al 27,7% nel 2021.

Il disagio colpisce in modo sproporzionato gli affittuari: nel 2021, il 60,1% a livello nazionale e il 62% nelle aree urbane spendeva oltre il 40% del proprio reddito per l’abitazione, a fronte di un 15,3% tra i proprietari.

Particolarmente vulnerabili sono le famiglie monoparentali e single, con quasi il 70% che nel 2021 superava la soglia del 40%. I disoccupati hanno una probabilità circa il 15% maggiore di trovarsi in questa condizione, e oltre la metà delle famiglie giovani (capofamiglia sotto i 30 anni) fatica ad accedere a un alloggio.

Le radici economiche della crisi

L’analisi della Banca di Grecia individua le cause del disagio abitativo in una combinazione di fattori macroeconomici (prezzi immobiliari in crescita, inflazione, tassi di interesse elevati, l’attrattiva di investimenti esteri come la Golden Visa) e microeconomici (struttura familiare, occupazione, reddito). Il report sottolinea come questa percentuale di famiglie in difficoltà sia in costante aumento, fornendo un quadro dettagliato dei profili più colpiti, informazioni cruciali per definire politiche mirate.

Sebbene il documento non quantifichi l’impatto diretto della situazione sui bilanci delle amministrazioni locali o del governo, segnala indirettamente una spesa pubblica per l’edilizia abitativa in Grecia “tra le più basse dell’Unione Europea”.

Le conclusioni mettono in guardia sulle ampie ripercussioni sul benessere economico generale del Paese:

  • Rischio per il consumo familiare: Quando “le famiglie allocano una parte significativa del loro reddito alle spese abitative”, ciò si traduce in minor reddito disponibile per altri beni e servizi, con un impatto negativo sulla spesa complessiva e sulla capacità delle famiglie di “adeguare i propri modelli di consumo”.
  • Conseguenze per il settore finanziario: L’elevato rapporto Prezzo/Affitto (PtR) “segnala un potenziale ‘surriscaldamento’ del mercato”. Correzioni improvvise potrebbero far aumentare i prestiti in sofferenza, con “conseguenze negative per l’economia reale” e un rischio per la stabilità finanziaria.
  • Pressione sul potere d’acquisto: Il rapporto Prezzo/Reddito (PtI) indica che gli aumenti nominali del reddito “non si sono tradotti in una crescita equivalente del potere d’acquisto”, principalmente a causa delle elevate pressioni dell’inflazione e dell’aumento dei costi energetici, che hanno costretto le famiglie a destinare una quota maggiore del budget alla casa.
  • Accesso al credito più difficile: L’inasprimento della politica monetaria, volto a contenere l’inflazione, ha aumentato i costi di indebitamento, scoraggiando l’assunzione di nuovi debiti. Inoltre, “potenziali misure di protezione del credito, come limiti al rapporto prestito/valore (LtV) o prestito/reddito (LtI), limitano ulteriormente l’accesso ai mutui”, aggravando le difficoltà per le famiglie.

Quando l’abitazione diventa un onere finanziario così pesante, influenzando consumo, accumulo di ricchezza e resilienza agli shock economici, è l’intera tenuta economica del Paese a essere in pericolo. E ora, a dirlo, è anche la Banca di Grecia.

Testo citato: Gatopoulos, G., Louka, A., Mavropoulos, A., Saperas, S., & Vettas, N. (2025). Housing Affordability for Greek Households. Economic Bulletin, Bank of Greece, July 2025, 37-55.